Non molto tempo fa vi abbiamo parlato di un ‘Error 53’ che è saltato fuori da alcuni iPhone, e che rischierebbe di far smettere di funzionare lo smartphone. Dal momento in cui si visualizza il problema, il telefono diventa inutilizzabile, ricominciando a funzionare solo ed esclusivamente dopo le riparazioni ufficiali, che in alcuni casi arriverebbero a costare anche 300$. In questi giorni però, uno studio legale statunitense ha chiamato in causa Apple proprio per questo, evidenziando che il problema non sono gli utenti, e presentando una ‘class action’ presso un tribunale californiano per provare ad ottenere un risarcimento di ben 5 milioni di dollari oltre che alla riparazione o sostituzione integrale degli iPhone colpiti. Tutti coloro che volessero partecipare possono farlo semplicemente compilando un form sul sito web dell’ufficio legale.
