Archeologia: mummia delle Alpi, presto sarà ricostruita la voce

E’ difficile sapere cosa dicesse un uomo di 5 mila anni fa, però secondo gli scienziati sarà possibile ricostruire la voce di otzi, la mummia conservata nei ghiacci delle Alpi ed esposta in un museo a Bolzano. L’idea di ricostruire la sua voce proviene dal professore Piero Cosi coordinatore dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, da anni impegnato nell’elaborazione di segnali acustici vocali. Lo studio permette, inoltre, di non sottoporre la mummia a nessuna indagine invasiva grazie all’elaborazione di immagine tomografiche eseguite su Oetzi che è potuta ricavare una determinazione attendibile del condotto vocale di otzi. Gli scienziati puntano a sintetizzare la voce con un software realizzato nell’Istituto retto dal professore Cosi. Tra i promotori dello studio troviamo Francesco Avanzini, foniatra e Rolando FÇstôs, ottorinolaringoiatra dell’ospedale di Bolzano.