Astronomia: ecco cosa ci riserva il cielo del mese di febbraio 2016

La spettacolare sfilata di pianeti che ci ha fatto compagnia negli ultimi giorni continuerà ad essere ben visibile almeno fino alla metà del mese: Venere, Saturno, Marte e Giove saranno ancora allineati prima dell’alba. Solo Mercurio abbandonerà la scena: all’inizio del mese è ancora possibile individuarlo al mattino, ma dal 7 febbraio il sopraggiungere del Sole renderà impossibile osservarlo.

La Luna sarà protagonista di numerose congiunzioni con i pianeti, e sarà ancora possibile ammirare la cometa Catalina, che ha fatto capolino tra le stelle a Natale e Capodanno (anche se per l’osservazione è necessario disporre di un telescopio).

Scendendo nel dettaglio, il Sole si trova nella costellazione del Capricorno fino al 16, quando passerà in quella dell’Acquario.
La durata del giorno aumenta di 1 ora e 15 minuti circa dall’inizio del mese. La Luna raggiungerà il perigeo l’11 (364.364 km di distanza), e l’apogeo il 27 (405.376 km); si troverà in fase di Ultimo Quarto l’1, il novilunio sarà poi l’8, il Primo Quarto il 15 ed infine plenilunio il 22.

Per quel che riguarda i pianeti, Mercurio inizialmente sorge quasi un’ora e mezza prima del Sole, dopo il 7 questo intervallo di tempo si riduce, rendendo il pianeta inosservabile. All’inizio del mese Venere sorge a est 2 ore prima del Sole, intervallo che si ridurrà a circa un’ora. Marte compare ad est a notte fonda e culmina a sud prima del sorgere del Sole. Giove è uno dei grandi protagonisti del mese: il suo sorgere anticipa sempre più e potremo facilmente individuarlo ad est, vicino al limite tra le costellazioni del Leone e della Vergine. Saturno è osservabile a sudest prima dell’alba. Urano è osservabile (per mezzo di un telescopio) dopo il tramonto. Nettuno è inosservabile a causa della ridotta distanza angolare dal Sole.

Congiunzioni: Luna-Marte l’1 alle 2; Luna-Saturno il 3 alle 4; Luna-Mercurio-Venere il 6 alle 6; Luna-Giove il 23 alle 21; Luna-Marte il 29 alle 4.

Per quel che riguarda le costellazioni il cielo di febbraio è dominato dalle grandi costellazioni invernali. A sud dà spettacolo Orione, con le stelle della sua cintura. Più in alto si trova il Toro, l’Auriga e i Gemelli. A ovest si possono ancora vedere tramontare le costellazioni di Andromeda, il Triangolo, i Pesci e l’Ariete. Il Cancro è visibile, seguito dalla Vergine, tra i Gemelli e il Leone ad est. A nordovest si trova Cassiopea, poi il Perseo e il Toro. A nordest protagonista l’Orsa Maggiore.

A febbraio non ci sono da segnalare grossi sciami meteorici, ma si possono comunque ricordare le psi Leonidi (picco il 12 febbraio), le delta Leonidi (picco il 24 febbraio) e le sigma Leonidi (picco il 25/26 febbraio).

C/2013 US10 Catalina, da mesi è la regina del cielo invernale: per tutto il mese sarà circumpolare e visibile (con l’aiuto di un telescopio) in serata, tra le stelle della Giraffa.