Cervicale o torcicollo? Ecco le 5 semplici posizioni yoga che vi aiuteranno [FOTO]

Utthita Trikonasana, la posizione del triangolo esteso
Bhujangasana, la posizione del cobra
Marjariasana, la posizione del gatto
Gomukhasana, posizione del muso di vacca
Balasana, la posizione del bambino

Il torcicollo comune è una condizione caratterizzata da una limitata mobilità, o addirittura da un blocco, del collo, accompagnata da dolore cervicale acuto e intenso. La causa è la contrattura dei muscoli laterali del collo. Si tratta comunque di una condizione transitoria, che si risolve in genere nell’arco di alcuni giorni o al massimo entro un paio di settimane. Le cause, in genere, sono: l’assunzione di posture scorrette per lunghi periodi o anche durante il sonno; i cosiddetti “colpi d’aria”; i movimenti bruschi e improvvisi del collo

La cervicalgia, invece, è una patologia che comporta dolori che si possono presentare a partire dalle vertebre cervicali, per poi irradiarsi anche alla testa, agli arti o alla schiena. Si tratta di uno dei disturbi muscolo-scheletrici più diffusi, che colpisce in genere dopo i 45 anni, ma è sempre più presente anche in persone più giovani. In genere si tratta di un problema ricorrente che si ripresenta periodicamente, anche per diversi anni. I dolori cervicali, spesso, sono accompagnati da mal di testa, capogiri e altri sintomi speso invalidanti.

Ebbene, lo yoga può alleviare i disturbi causati da queste due condizioni dolorose, grazie soprattutto a cinque posizioni: la Balasana, ovvero la “posizione del bambino“; la Bhujangasana, ovvero la “posizione del cobra“; la Marjariasana, ovvero la “posizione del gatto“; Gomukhasana, ovvero la “posizione del muso di vacca“; Utthita Trikonasana, la “posizione del triangolo esteso”. Si tratta di posizioni semplici da replicare, come si può vedere dalle foto a corredo dell’articolo, e di efficacia provata.