Crolli di alberi e rami, lamiere che volano, motoveicoli spinti a terra, tetti scoperchiati: danni e disagi nelle regioni meridionali della penisola.
Le forti raffiche di vento stanno spazzando Napoli: decine le chiamate ai vigili del fuoco, impegnati con tutte le squadre disponibili per far fronte alle emergenze. Sin dalle prime ore del pomeriggio diciotto voli (9 in partenza e altri 9 in arrivo all’aeroporto napoletano di Capodichino) sono stati cancellati. Altri dodici voli in arrivo sono stati dirottati. Sempre a Capodichino, un pesante gazebo in ferro ha preso il volo dal terrazzo di un edificio confinante con lo scalo partenopeo andando a finire la propria corsa sulle auto in sosta nel parcheggio interno all’aeroporto. Diverse le macchine seriamente danneggiate. Per fortuna non si registrano feriti. Forti raffiche stanno investendo gli scavi archeologici di Pompei: alcuni tratti di via dell’Abbondanza sono stati chiusi al pubblico, temporaneamente e in via precauzionale. Il forte vento ha causato il distacco e lo spostamento di alcuni pannelli in legno e transenne di recinzione dei cantieri, ma nessun danno è stato rilevato sulle strutture archeologiche. Paura e traffico bloccato in via Circumvallazione a Torre del Greco (Napoli), dove si è abbattuto un albero sulla carreggiata nel tratto a due corsie. Ad Ercolano agenti della polizia municipale stanno effettuando interventi su tutto il territorio: calcinacci sono caduti da edifici in via Pugliano e da Villa Battista, a corso Resina. In alcune strade a nord della città gli alberi, mossi dal vento, hanno lambito i fili dell’elettricità. A Quarto il sindaco Rosa Capuozzo ha invitato la popolazione ad uscire di casa solo in caso di reale necessità. Il vento forte che si è abbattuto sull’isola di Capri, oltre a determinare l’interruzione dei collegamenti marittimi con la terraferma, sta provocando danni e disagi, come tettoie divelte, alberi abbattuti e rami spezzati. Il mare è agitato soprattutto sul versante di Marina Piccola e dei Faraglioni, la zona più esposta ai venti di scirocco. La tempesta di vento che sta flagellando in queste ore l’intera area flegrea ha procurato seri danni alle residenze popolari di Monterusciello e creato problemi di viabilità tra Bacoli e Monte di Procida e tra Quarto e Pozzuoli. Impercorribile per le raffiche di vento forte che trasportano polvere e detriti via Panoramica a Monte di Procida, tra la zona di Miliscola a Bacoli e la sommità di Monte Grillo.
Una cinquantina gli interventi dei vigili del fuoco a Bari e provincia per liberare le sedi stradali da alberi o cartelloni divelti dal vento di scirocco. Tra i comuni più colpiti, quelli dell’Alta Murgia. In particolare Altamura, Corato, Gravina in Puglia, Corato e Cassano delle Murge.
Numerosi danni registrati in queste ore nel Cilento a causa del forte vento: sulla SS18, nel tratto compreso tra i comuni di Rutino e Omignano, un grosso abete è crollato sul tratto stradale provocando la chiusura dell’arteria, l’unica che collega i paesi costieri con quelli dell’interno. A Capaccio Scalo, la copertura di una chiesa in località Licinella è stata gravemente danneggiata dal vento. Ad Agropoli, i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza alcune impalcature di un palazzo che vacillavano pericolosamente.
A Palermo si segnalano alberi e cartelloni pubblicitari diventi e quattro voli dirottati nella serata di ieri a Catania e Trapani dall’aeroporti Falcone Borsellino, senza contare Ustica rimasta senza collegamenti marittimi. Attualmente lo scirocco spira con intensità di circa 30 nodi. Centinaia le telefonate alla sala operativa dei vigili del fuoco per segnalare danni, come in Corso Vittorio Emanuele, in via Giuseppe Di Vittorio, in via Cardinale Tomasi.

Il forte vento che sta imperversando in Calabria interessa Reggio e la fascia tirrenica della provincia, ma anche Catanzaro, Cosenza ed alcuni centri dell’hinterland. I centralini dei vigili del fuoco sono intasati per le innumerevoli richieste di intervento. A Cosenza sono state interrotte al traffico, per caduta di alberi e altri materiali ingombranti, via degli Stadi, nel tratto tra la prima rotonda (altezza ex Centrale del latte) e traversa di raccordo Stadi-Magna Grecia; parte di via Montesanto; viale Mancini direzione sud, da via Molinella e via don Silvestro Morano (di fronte Casermette). Tutte le squadre disponibili sono impegnate nelle attività di soccorso ed assistenza ai cittadini: oltre 90 gli interventi richiesti nel territorio di Reggio Calabria, dove orti raffiche di vento e mareggiate stanno provocando notevoli disagi e danni. Circa 15 unità di personale sono state richiamate in servizio nel loro giorno libero per fare fronte alla mole di lavoro. Una squadra sta raggiungendo l’A3 Salerno-Reggio Calabria per intervenire sulla cartellonistica pericolante a Rosarno.
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