Il ciclone “Zissi” che sta provocando forte maltempo sull’Italia procede come da copione secondo le previsioni dei giorni scorsi: piogge al Nord, temporali al Centro, abbondanti nevicate sulle Alpi e impetuosi venti di scirocco al Sud. Nelle Regioni meridionali la tempesta sta provocando una domenica di maltempo estremo, seppur senza precipitazioni: a determinare criticità sul territorio è il forte vento che in Sicilia sta già sfiorando i 100km/h nonostante siamo soltanto all’inizio della tempesta. Il “clou” è atteso in tarda mattinata, tra le 12:00 e le 14:00, quando nel basso Tirreno tra Sicilia nord/orientale e Calabria centro/meridionale avremo raffiche fino a 130km/h che potranno provocare danni e disagi. Ma lo scirocco continuerà a soffiare impetuoso anche nel pomeriggio, soprattutto sulle coste tirreniche tra Lazio e Campania, oltre che nell’Adriatico e in Puglia. Poi in serata proprio la Puglia sarà la Regione più colpita con raffiche di oltre 100km/h in tutta la Regione.

Ecco, intanto, i valori più significativi registrati stamattina fino alle ore 09:00: Falcone 90km/h, Vittoria 84km/h, Pace del Mela 83km/h, Messina 74km/h, Saponara 71km/h, Gioia del Colle 70km/h, Napoli, Barcellona Pozzo di Gotto e Palo del Colle 68km/h, Linosa 66km/h, Reggio Calabria e Trapani 65km/h, Girifalco 64km/h, Gallipoli 63km/h, Bari 59km/h, Marineo 58km/h, Supersano, Nocera Inferiore e Capaci 55km/h, Lecce e Ciampino 54km/h, Catania 53km/h, Fiumicino 46km/h, Palermo 43km/h, Avellino 41km/h.
AGGIORNAMENTO, VENTO SEMPRE PIÙ FORTE
L’atmosfera è piena di sabbia del Sahara che rende surreale l’atmosfera, colorandola di giallastro. Nel pomeriggio/sera sullo Jonio risalirà una nube di polvere proveniente dal nord Africa molto più densa.