Il ciclone Zissi flagella la Sardegna, situazione critica in molte località. Allarme per la piena del fiume Temo

Come previsto nei giorni scorsi, oggi il ciclone “Zissi” sta flagellando la Sardegna con piogge torrenziali. A Ovodda sono caduti 100mm di pioggia e continua a diluviare, 84mm a Tonara, 74mm a Desulo, 64mm a Villa Verde, 57mm a Fonni, 51mm al Monte Arci, 50mm a Laconi, 46mm ad Asuni, 45mm a Villanova Tulo, 43mm a Guspini, 42mm a Sadali, 40mm a Meana, 38mm a Gavoi, 37mm a Iglesias, 35mm a Massiloi, 34mm a Tempio Pausania, 30mm a Fenosu. Alcune situazioni di emergenza si sono registrate nel pomeriggio in provincia di Oristano a causa del maltempo. Nelle campagne tra Zeddiani e San Vero Milis e’ esondato il Rio Mannu, interessando la Strada provinciale 13. Non si registrano danni alle persone. Uno smottamento si e’ verificato sulla Strada provinciale 15 Santu Lussurgiu – Abbasanta dove vigili del fuoco e cantonieri della Provincia hanno lavorato per togliere fango e pietre dalla carreggiata. Piccoli smottamenti anche in alcune strade del Barigadu e del Grighine. A Oristano numerose pozzanghere sulle strade per la difficolta’ di deflusso dell’acqua. Nella zona dei giardini pubblici del San Martino, tra il cimitero e l’ospedale, la polizia locale e’ intervenuta per segnalare una situazione di pericolo. Le forze dell’ordine raccomandano la massima prudenza a quanti in queste ore devono percorrere in auto le strade del territorio provinciale o devono raggiungere localita’ di campagna.

La piena del fiume Temo spaventa Bosa

Le abbondanti piogge cadute durante la notte e proseguite quasi ininterrottamente per tutta la giornata, hanno creato allarme a Bosa per la piena del Temo. Il fiume, infatti, ha raggiunto il livello di guardia già nelle prime ore della mattinata ma è comunque sotto controllo e non ha determinato al momento situazioni di pericolo reale per i cittadini. Molto dipende adesso da quello che succederà nelle prossime ore. A determinare la piena, oltre all’apporto del bacino idrografico, anche la forte mareggiata che di fatto ha chiuso la foce del Temo impedendo il deflusso in mare dell’acqua. “Il personale della Protezione civile e del corpo dei Barracelli sta monitorando la situazione in tempo reale sia del Temo, che ha registrato un lieve aumento della portata intorno alle 17, sia degli affluenti a monte della diga di Monte Crispu per poter far fronte in tempi strettissimi a qualsiasi evenienza o emergenza”, ha detto all’ANSA l’assessore ai Lavori pubblici Danilo Mastinu raggiunto al telefono durante una pausa del Consiglio comunale spiegando che per la notte è prevista una attenuazione delle precipitazioni. Disagi anche nell’oristanese, soprattutto lungo la strada provinciale tra Zeddiani e San Vero Milis per l’esondazione del Rio Manno e sulla provinciale che collega Santulussurgiu ad Abbasanta per una piccola frana che ha invaso la carreggiata.