Il peperoncino è il frutto di una pianta erbacea o arbustiva appartenente al genere Capsicum e alla famiglia delle Solanacee, proveniente dal Centro e Sud America. Il nome “Capsicum” si ricollega al termine latino “capsa”, indicante un contenitore, alludendo alla forma del peperoncino, una piccola scatola che racchiude tutti i semi. Tante sono le proprietà benefiche del peperoncino:favorisce la secrezione di succhi gastrici e facilita la digestione, migliora l’ossigenazione e purifica il sangue, è analgesico, è energizzante ma, in un secondo momento, rilasciando ossitocina, è in grado di conciliare il sonno. Contenendo vitamina C, previene le malattie da raffreddamento, ha potere antisettico e decongestionante, lenendo disturbi come mal di gola e tosse, sinusite, bronchite; protegge dal diabete autoimmune, combatte la formazione di radicali liberi, esercitando un’azione antiossidante, previene il tumore alla prostata e allo stomaco.Inoltre il peperoncino aiuta nei casi di diarrea infettiva grazie alla sua azione antifermentativa e antiputrefattiva, ha funzioni antinfiammatorie e antitrombotiche e, contrariamente a false credenze, contrasta le emorroidi.
Proseguendo: ha potere entiemorragico grazie alla vitamina K, è un ottimo aiuto contro la depressione, esercitando un notevole effetto sul sistema nervoso simpatico e migliorando le condizioni dell’umore ed il livello di attenzione. Il peperoncino abbassa i livelli di colesterolo nel sangue, sgravando il lavoro del cuore anche grazie alle sue proprietà vasodilatatrici e all’abbondante presenza di lecitina che rafforza le coronarie e dona maggiore elasticità alle arterie, prevenendo infarti e ictus. Inoltre è un antidolorifico nei casi di artriti, artrosi, cefalea a grappolo; stimola la peristalsi intestinale, favorendo transito ed evacuazione, ha potere antibatterico e antimicotico, evitando fermentazioni e formazioni di gas intestinali e tossine, particolarmente quelle della Candida albicans.Grazie alla capsaicina, che accentua il consumo di calorie, il peperoncino funge da dimagrante.
L’utilizzo di creme e saponi contenenti peperoncino favorisce un’azione antibatterica perfetta, mantenendo la cute sana ed eliminando le impurità. Infatti i suoi derivati possono essere presenti in creme, collutori, lozioni per capelli, oli per massaggi e, come coloranti, nei rossetti. Il consumo regolare di peperoncino ha effetti benefici nella cura della cellulite, facendo riacquistare forza ai capelli opachi. La letterature e il linguaggio popolare sono pieni di metafore sul potere afrodisiaco del peperoncino. Di sicuro esso è in grado di stimolare significativamente la vasodilatazione periferica, consentendo, così, una maggiore irrorazione sanguigna anche agli organi genitali ed alzando lievemente la temperatura corporea. Va da sé che, in questo senso, favorisca le attività sessuali, stimolandole e fungendo da sapiente preparatore.