Stante l’ultimo rapporto del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), il virus di tipo A è stato fino a questo momento il più diffuso in Europa, in particolare quello A(H1N1)pdm09, e si ritiene che sia il responsabile primario dei diversi ricoveri che hanno interessato anziani e malati cronici, ma anche adulti e bambini.
Tuttavia secondo l’Ecdc non è improbabile ipotizzare che sarà il ceppo B, in particolare B/Victoria/2/87, a diventare dominante entro la fine della stagione, come già avvenuto negli anni scorsi. La composizione del vaccino antinfluenzale impiegato quest’anno è la stessa per i due emisferi ma in Europa è molto diffuso anche il ceppo B/Victoria, che non è coperto dal vaccino trivalente. In ragione di ciò l’Ecdc ha dichiarato che questa incongruenza ”puo’ contribuire a ridurre l’efficacia complessiva del vaccino”.
