Le carote sono le radici della Daucus carota, pianta appartenente alla famiglia delle Ombrellifere. Innumerevoli le loro virtù benefiche: ipocaloriche agiscono come efficaci rimineralizzanti e tonificanti per l’organismo (pertanto sono indicata per i disturbi della crescita, nelle carenze vitaminiche e in caso di astenia). Essendo ricche di falcarinol e falcarindiol, due principi attivi che svolgono una potente azione antitumorale, prevengono il cancro al polmone, al seno e al colon. Inoltre contengono, come noto, betacarotene, dall’azione antinvecchiamento, in grado di contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi; aiutano il fegato a liberarsi dalle tossine corporee, aiutano il colon a ripulirsi, accelerando il transito delle feci.
Depurative e rinfrescanti, utilizzate negli stati di intossicazione e nella calcolosi, esse esercitano un’azione benefica sulla vista, in particolare nelle ore notturne, agendo come protettrici della retina; rinforzano il sistema immunitario, sono antiputrefattive e vermifughe, indicate per combattere naturalmente infezioni come la Colibacillosi, provocata dall’Escherichia coli.
Digestive, carminative, le carote aiutano l’espulsione dei gas intestinali, possono essere consumate in caso di iperglicemia, ipercolesterolemia e iperuricemia, rispettivamente eccesso di zuccheri, eccesso di colesterolo, eccesso di acido urico nel sangue; purificano il sangue, innalzando i livelli di emoglobina.Il succo è considerato un grande equilibratore della flora intestinale, impiegato nelle infezioni e nelle tossinfezioni dell’intestino, nelle convalescenze, dopo un’assunzione prolungata di antibiotici e farmaci chimici, in caso di diarrea.
Non mancano gli impieghi cosmetici delle carote: riducono la secchezza e la fragilità di capelli e unghie, prevengono le rughe premature e le screpolature della cute, rendendola elastica e idratata, sono consigliati in caso di acne, eritema solare, difficoltà di abbronzatura, carie dentaria, caduta dei capelli. Come consumarle? Crude, tagliate a julienne nelle insalata o a fiammifero in pinzimonio, lessate, stufate con un battuto di cipolle, porri e pomodoro, aggiunte a zuppe e minestre. A differenza di altre verdure che perdono parte del contenuto vitaminico e minerale con la cottura, le carote cotte vedono aumentare la biodisponibilità di betacarotene, come succede al pomodoro.