Non solo l’atmosfera dell’Europa meridionale sta presentando valori primaverili in questo inverno 2015/2016: secondo il Centro Epson Meteo anche le acque del Mediterraneo subiscono le conseguenze di questa anomalia, con valori di temperatura delle acque superficiali davvero troppo elevate. L’anomalia della Sst (Sea surface temperature, ovvero temperatura superficiale del mare) del Mediterraneo il 22 febbraio 2016 è positiva, soprattutto intorno alla Grecia, nel Mar Adriatico e nel Mar Egeo, dove si raggiungono anche i 2-3°C al di sopra della media. L’unica eccezione significativa riguarda la fascia del Mediterraneo sud-occidentale, tra il Nord Africa e la Spagna, in cui l’acqua superficiale è più fredda di circa 2°C. Un Mediterraneo così caldo – afferma la meteorologa Serena Giacomin – ha ripercussioni sui fenomeni meteorologici, aumentandone notevolmente l’intensità. Inoltre a soffrire di più sono gli ecosistemi marini, perché l’innalzamento della temperatura del mare provoca una notevole alterazione dei processi alla base della catena alimentare subacquea.
