Dando uno sguardo alla situazione sinottica sull’area euro-atlantica notiamo come gran parte del vecchio continente sia influenzato da una vasta circolazione depressionaria, a carattere freddo, che dall’Islanda si estende fino alla Scandinavia e all’Europa centrale, “avvettando” una estesa avvezione di aria fredda polare marittima in direzione dell’Europa centrale. Più ad est, fra il Kazakistan e l’area degli Urali, insiste un promontorio anticiclonico di blocco dinamico che continua a bloccare il flusso perturbato principale all’altezza della Scandinavia e del Golfo di Botnia, imprimendo al flusso in quota una direttrice meridionale, che dall’Ucraina e dalla Bielorussia risale fino in direzione dell’Artico russo e del mare di Barents, pilotando aria piuttosto mite sulla Russia europea. Nel frattempo la vasta circolazione depressionaria, a carattere freddo, che dall’Islanda si estende fino alla Norvegia e alla Svezia, comincerà ad entrare in fase di “stretching”, elongando una saccatura che dal nord Atlantico si protende in direzione della Francia e della Germania, interessando dalla prossima serata e dalla nottata successiva pure le Alpi e le nostre regioni settentrionali, dove si assisterà ad una lieve instabilizzazione della colonna d’aria che produrrà delle deboli nevicate, fin dai 600 metri, sulle Alpi orientali.

SABATO 20 FEBBRAIO 2016
Al mattino avremo il passaggio di nubi alte e velature sulle regioni settentrionali inframmezzate da ampi spazi di cielo sereno. Tempo prevalentemente soleggiato anche su Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna. Rapido aumento della nuvolosità sulle regioni adriatiche dove nel corso della mattinata si potrebbero verificare delle piogge e dei rovesci molto veloci e a carattere sparso che potranno interessare le coste di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. In particolare fra il Molise e le coste pugliesi durante la mattinata si potranno verificare dei brevi ma intensi rovesci di pioggia. In tarda mattinata qualche breve rovescio potrebbe sconfinare fin sulla Calabria e sulle coste del messinese, seguito da ampie schiarite e spazi soleggiati. Un po’ di nuvolosità irregolare transiterà pure sul resto delle regioni meridionali, ma senza dare la stura a precipitazioni degne di nota.
Nel pomeriggio prevarrà ancora il bel tempo su gran parte del centro-nord, con larghi spazi di sereno e tanto sole, salvo il passaggio di qualche innocuo annuvolamento. Ampie porzioni di cielo sereno o poco nuvoloso avanzeranno pure sul resto delle regioni centrali e sulle coste adriatiche, estendendosi dalla sera fino alla Puglia e all’estremo sud peninsulare. Qualche residuo annuvolamento persisterà fra la Calabria tirrenica e il messinese, ma dalla serata si assisterà ad un ulteriore miglioramento. Cieli poco nuvolosi sulla Sardegna, salvo il passaggio di temporanei annuvolamenti in quota.
Al mattino possibili formazioni di foschie e nubi basse lungo le coste di Liguria, alta Toscana e sulle regioni di nord-ovest. Qualche annuvolamento basso nel corso della mattinata si spingerà fino alle coste del Lazio e della Toscana. Sulle rimanenti regioni persisteranno ampi spazi di sole inframezzati da locali passaggi nuvolosi e velature. Bel tempo e clima soleggiato sulle regioni meridionali e sulla Sicilia.
Nel pomeriggio cieli generalmente nuvolosi ma per nubi basse, tipo strati e stratocumuli, tra Liguria, Toscana, Lazio. Ma addensamenti bassi si potranno spingere fino al Piemonte, Lombardia ed Emilia. Maggiori spazi di sole persisteranno sulle rimanenti regioni, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi.
TEMPERATURE
Sono attese in aumento, una lieve diminuzione è attesa domani sulle regioni adriatiche e al sud.
Domani si disporranno prevalentemente da NO soffiando molto sostenuti, a tratti pure intensi, da NO, inizialmente sul mar di Corsica, in rapida estensione al medio-basso Tirreno, allo Ionio e basso Adriatico e Canale d’Otranto. Questa sostenuta ventilazione nord-occidentale domani interesserà soprattutto la Sardegna, la Calabria tirrenica, la Sicilia e la Puglia, dove localmente si potranno registrare raffiche fino a 50-60 km/h nei punti più esposti della bassa Calabria tirrenica e del messinese. La sostenuta ventilazione di maestrale si attenuerà gradualmente a partire dalla tarda serata e dalla nottata successiva. Domenica i venti si indeboliranno bruscamente su tutti i mari, rimanendo ancora settentrionali fra Adriatico e Ionio, mentre una debole ventilazione meridionale si attiverà sul mar Ligure.
MARI
Domani si presenteranno tutti da mossi a molto mossi, fino ad agitato lo Ionio a largo, per la formazione di onde alte fino a 2.5-3.0 metri. Domenica il moto ondoso da NO andrà rapidamente a scadere su tutti i mari, con residue onde lunghe da NO sul basso Tirreno. Un sostenuto moto ondoso rimarrà sullo Ionio, con onde ben formate da NO che si spingeranno verso il mar Libico.