Domani pomeriggio, a Washington arriverà l’annuncio atteso da cent’anni: la scoperta delle onde gravitazionali. Gli astronomi USA potranno finalmente annunciare la presenza delle onde teorizzate cent’anni fa da Albert Einstein. Le onde sarebbero state rilevate grazie alla collisione di due buchi neri, uno 29 volte più massiccio del Sole, l’altro 39 volte, che ha prodotto una struttura 62 volte più massiccia del Sole e con un diametro di poco più 300 chilometri. Prima di tutto, però, cosa sono le onde gravitazionali? Il The Guardian dà tutte le informazioni necessarie per un fenomeno che sta affascinando tutti grandi e piccini. Innanzitutto, queste sono delle oscillazioni dello spazio-tempo, che viaggiano alla velocità della luce. Nel caso in cui dovesse avvenire un evento importante, come la collisione di due buchi neri, le onde gravitazionali si propagano in tutto lo spazio-tempo. Oggi arriverà il possibile annuncio di una loro scoperta, da parte del LIGO. Queste, sono gli unici elementi teorizzati da Einstein non ancora verificate. Nonostante i vari rumors e le quasi-scoperte (ad esempio nel 2014, due astrofisici furono certi di averle rilevato, per poi scoprire che della polvere stellare avevano viziato le prove o nel 1993, due scienziati vinsero il Nobel per aver studiato una pulsar binaria che si comportava come teorizzato da Einstein), gli scienziati sono convinti della loro esistenza. Cinquant’anni fa Joseph Weber aveva appeso delle barre di metallo nella speranza di rilevare un movimento, che potesse essere spiegato solo dal loro passaggio. Nel 1972, la NASA inviò un misuratore di gravità con l’Apollo 17. L’Italia ha, invece, opera con il rilevatore VIRGO nella campagna intorno a Pisa. Le rilevazioni hanno avuto inizio nel 2002, ma negli anni il programma è stato modificato e potenziato. La ricerca viene portata avanti, in quanto le onde gravitazionali potrebbero chiarire tutti i dubbi relativi alla nascita dell’Universo, visto che molto probabilmente le onde gravitazionali erano presenti sin dagli albori. Ovviamente, con la loro scoperta vi sarà una moltiplicazione dei dubbi e dei problemi. Non sarà, quindi, così semplice.
