La scoperta delle onde gravitazionali è “solo l’inizio di una nuova storia”, che continuerà a venire scritta con l’importante contributo dell’Italia: così, ad un incontro all’ambasciata italiana a Washington, alcuni tra i top fisici e astrofisici italiani hanno fatto il punto non solo sugli anni di ricerche che hanno portato alla individuazione delle ‘increspature nel tessuto spazio-tempo’. Ma hanno delineato i prossimi passi per l’osservazione dell’universo da una finestra ‘nuova’. “Questo è solo l’inizio, abbiamo aperto un capitolo nuovo in cui potremo ‘ascoltare’ l’universo. Prima avevamo solo occhi con i telescopi, ora abbiamo anche le orecchie e ci sono molti oggetti celesti da ‘ascoltare'”, ha osservato con l’Ansa, a margine del convegno organizzato dall’ Ufficio Scientifico dell’ambasciata, Giovanni Losurdo, leader del progetto avanzato Virgo e ricercatore dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN). “Il prossimo passo per l’Italia – ha spiegato lo scienziato – sarà completare la costruzione di Virgo Advanced, che dovrebbe avvenire nelle prossime settimane, per poi metterlo in azione entro fine anno. In questo modo, con l’aggiunta di Virgo ai due Ligo, ci saranno tre rilevatori nel mondo con capacità osservative e di raccolta dati”.
Onde gravitazionali, i fisici italiani: “è l’inizio di una nuova storia”
Buchi neri
