La Coldiretti accusa e critica la normativa comunitaria che permette di spacciare per Made in Italy i prodotti importati dall’estero. La pratica è effettuata a causa della mancanza di norme chiare e trasparenti. Questa mancata trasparenza riguarda formaggi e salumi, ma anche il latte a lungo conservazione o la carne di coniglio. “Il risultato è che gli inganni del finto Made in Italy sugli scaffali riguardano due prosciutti su tre venduti come italiani, ma provenienti da maiali allevati all’estero, ma anche tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro che sono stranieri senza indicazione in etichetta come pure la metà delle mozzarelle“, denuncia in un comunicato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo. “La battaglia di Coldiretti per la trasparenza in Europa – afferma Moncalvo – continua anche sul versante del prezzo del latte, per garantire la giusta remunerazione degli allevatori italiani ai quali il latte viene pagato ben al disotto dei costi di produzione. Nel 2015 secondo lo studio della Coldiretti hanno chiuso circa mille stalle da latte, oltre il 60 per cento delle quali si trovava in montagna, con effetti irreversibili sull`occupazione, sull`economia, sull`ambiente con il venir meno di una attività di presidio indispensabile contro il degrado“. A rischiare il tutto per tutto è il futuro della fattoria Italia, dove vengono allevati 49 milioni di galline, 8,7 milioni di maiali, 7,2 milioni di pecore, 6,5 milioni di conigli, 6,1 milioni di bovini, un milione di capre, 370mila bufale, 400mila cavalli e 50mila asini. Non solo, a questi animali è stata riconosciuta anche una funzione educativa con la pet-therapy, grazie alla legge sull’agricoltura sociale voluta dalla Coldiretti e dal Parlamento, nell’agosto 2015. Le attività previste per l’agricoltura sociale si riferiscono ai servizi di cura e assistenza terapeutica, oltre a formare e far conoscere alle nuove generazioni tutto quello che c’è da sapere sulle fattorie didattiche. Questo genere di attività è sostenuta dalla Coldiretti con l’iniziativa Educazione alla Campagna Amica, che coinvolge oltre centomila alunni delle scuole e che è stato al centro di Fieragricola permettendo così di far conoscere tutte le razze a rischio estinzione e mostrando quanto sia importante aver cura di questi animali.
Prodotti esteri con marchio Made in Italy, no alla normativa che lo consente
