Qualità della vita: prima Vienna, Milano 41ª meglio di New York. Roma è 53ª

Vienna è di nuovo la città con la miglior qualità di vita al mondo, seguita da Zurigo e dalla neozelandese Auckland. Parigi, invece, ‘crolla’ nella classifica a causa dei recenti attacchi terroristici. E’ quanto emerge dallo studio 2016 della societa’ di consulenza globale Mercer che analizza 230 realta’ in tutto il mondo. La capitale francese ha perso ben 10 posizioni, passando dalla 27ª alla 37ª, e pagando così la vulnerabilità agli attentati. Baghdad è ancora la citta’ con le condizioni di vita piu’ difficili, a partire dalla scarsa sicurezza, ed occupa l’ultimo posto della classifica. Per l’Italia, Milano mantiene il 41° posto, prima di Chicago, New York, Washington, Tokyo e a capitali europee come Lisbona e Madrid, mentre Roma perde una posizione, scendendo dalla 52ª alla 53ª, con la britannica Birmingham e fa meglio di Miami, Praga e Hong Kong. In generale l’Europa, Germania in primis, ha città più vivibili rispetto agli altri continenti.

milano 51Emerge il dato relativo alla sicurezza, per le due metropoli italiane. Nella classifica ad-hoc Milano si posiziona 63esima, Roma 82esima, rispetto ad una posizione 32 di Tokyo, 40 di Dubai e 41 di Bruxelles. Roma viene essenzialmente penalizzata, rispetto a Milano, per temi legati alla micro-criminalita’. Le capitali del Brunei, degli Emirati, dell’Oman sono considerate piu’ sicure per l’espatriato rispetto a Milano, che tuttavia sorpassa sia Parigi che Londra sul tema. In termini di qualita’ complessiva della vita, le citta’ europee, australiane e neo-zelandesi dominano la parte alta della classifica generale. Zurigo, Auckland e Monaco di Baviera occupano il secondo, terzo, e quarto posto, rispettivamente, confermando le posizioni dello scorso anno. Vancouver, quinta classificata, e’ la citta’ con la piu’ alta qualita’ della vita in Canada, ed e’ ancora l’unica citta’ nord-americana nelle top 10. Singapore (26) e’ la citta’ asiatica con il piazzamento piu’ alto, Montevideo (78) e Dubai (75) confermano le leadership per area geografica ottenute nel 2015, rimanendo al primo posto per il Sud America e per il Medio Oriente rispettivamente. Le citta’ sul podio per la sicurezza non sono necessariamente al vertice della graduatoria complessiva: Lussemburgo e’ 19esima; Berna e’ 14esima, Helsinki addirittura 30esima; Vienna e’ quinta in termini di sicurezza, Zurigo e’ seconda in entrambe le classifiche.

Per la prima volta quest’anno Mercer ha redatto una classifica ad-hoc in materia di sicurezza personale, che ricomprende indicatori legati alle relazioni internazionali, alla stabilità interna al Paese, all’ordine pubblico ed al tasso di criminalità. Lussemburgo, capitale dell’omonimo stato, occupa il podio più alto, seguita dalle svizzere Berna, Zurigo e dalla finlandese Helsinki, tutte pari-merito in seconda posizione. Le città meno sicure al mondo, ultime in graduatoria sono, con buona evidenza, Bagdad e Damasco, che non ospita più stranieri espatriati.

LaPresse/Piero Cruciatti

“Le accresciute minacce alla sicurezza nei Paesi, gli esodi di massa a causa della violenza, ed il disordine sociale nelle capitali mondiali del business sono tutti elementi che si aggiungono alla sfida complessiva che devono gestire le multinazionali quando progettano programmi di espatrio per i dipendenti”, commenta Marco Valerio Morelli, Amministratore Delegato di Mercer Italia. “Le società hanno bisogno di informazioni accurate costruite a partire da metodi oggettivi per determinare le implicazioni derivanti dal mutamento degli stili di vita e dalle preoccupazioni legate alla sicurezza personale del personale da inviare all’estero”.

In Italia, Milano occupa la 41esima posizione nella classifica complessiva per qualità della vita, tallonando Londra e Barcellona e in posizione migliore rispetto a New York, Washington, Tokyo e a capitali europee come Lisbona e Madrid. Roma condivide il piazzamento numero 53 con la britannica Birmingham e fa meglio di Miami, Praga e Hong Kong. Emerge il dato relativo alla sicurezza, per le due metropoli italiane. Nella classifica ad-hoc Milano si posiziona 63esima, Roma 82esima, rispetto ad una posizione 32 di Tokyo, 40 di Dubai e 41 di Bruxelles. Roma viene essenzialmente penalizzata, rispetto a Milano, per temi legati alla micro-criminalità. Le capitali del Brunei, degli Emirati, dell’Oman sono considerate più sicure per l’espatriato rispetto a Milano, che tuttavia sorpassa sia Parigi che Londra sul tema.

Roma al tramonto di oggi – Foto di Carlo Roscioli

“Dal punto di vista qualitativo, per l’Italia Italia le aree di miglioramento nella percezione degli expat che vengono a lavorare nel nostro Paese, sono manifestazioni e scioperi, con conseguenti disagi riguardanti il trasporto pubblico e il traffico e l’elevato livello di burocrazia imposto a chi debba espletare le procedure per ottenere i permessi di lavoro e di soggiorno ed il codice fiscale”, aggiunge Oriani.  In termini di qualità complessiva della vita, le città europee, australiane e neo-zelandesi dominano la parte alta della classifica generale. Zurigo, Auckland e Monaco di Baviera occupano il secondo, terzo, e quarto posto, rispettivamente, confermando le posizioni dello scorso anno. Vancouver, quinta classificata, è la città con la più alta qualità della vita in Canada, ed è ancora l’unica città nord-americana nelle top 10. Singapore (26) è la città asiatica con il piazzamento più alto, Montevideo (78) e Dubai (75) confermano le leadership per area geografica ottenute nel 2015, rimanendo al primo posto per il Sud America e per il Medio Oriente rispettivamente. Le città sul podio per la sicurezza non sono necessariamente al vertice della graduatoria complessiva: Lussemburgo è 19esima; Berna è 14esima, Helsinki addirittura 30esima; Vienna è quinta in termini di sicurezza, Zurigo è seconda in entrambe le classifiche. Sul fronte della sicurezza Parigi è precipitata di 10 posizioni, dalla 27 alla 37, ed occupa la posizione 71 nel ranking ad-hoc sulla sicurezza dopo gli attentati di novembre; Tbilisi (Georgia) al contrario ha migliorato il suo piazzamento complessivo di 7 posizioni grazie al diminuito tasso di criminalità ed alla migliore accessibilità alle cure mediche. Anche Madrid e Londra subiscono penalizzazioni nella qualità della vita complessiva a motivo dell’insicurezza; Atene, causa le dimostrazioni politiche e le conseguenze della crisi, passa dalla posizione 85 del 2015 alla 124 del 2016.