Domenico Schiavino, responsabile del servizio di allergologia del Policlinico Gemelli di Roma, ha dichiarato all’AGI che “anche quest’anno l’allergia ai pollini e’ arrivata in anticipo. Ma, a causa dell’eccezionale scarsita’ di piogge, quest’anno gli allergici potrebbero soffrire di meno rispetto al passato“. “Come ormai sta succedendo negli ultimi 5 anni, le temperature insolitamente piu’ alte della media hanno anticipato anche per quest’anno l’insorgenza delle allergie“, ha spiegato Schiavino. “I pollini attualmente circolanti – ha continuato – sono principalmente quelli degli alberi come i cipressi, i noccioli e le betulle. Ma fra poche settimane potrebbe aggiungersi anche l’allergia alla parietaria officinalis, che di solito arriva molte settimane dopo”. “La buona notizia e’ che, se le piogge continueranno a scarseggiare come hanno fatto fino adesso, la quantita’ di pollini in circolo sara’ decisamente minore“, ha spiegato Schiavino. “Di conseguenza l’allergia quest’anno potrebbe essere meno invalidante“, ha concluso.
Salute: “anche quest’anno l’allergia ai pollini è arrivata in anticipo”
