Uno studio governativo statunitense pubblicato sulla rivista ‘Pediatrics’ e rimbalzato sulla stampa internazionale evidenzia come la vaccinazione contro il Papillomavirus umano, responsabile del tumore al collo dell’utero nelle donne e di altri tipi di cancro, fortemente raccomandato negli Usa dai Centers for Disease Control and Prevention ha subito negli anni un forte calo di circa due terzi fra le teenager americane.
La ricerca esamina solo i dati delle ragazze, perché la raccomandazione di vaccinare anche i ragazzi è stata diffusa più tardi, nel 2011.
In questi ultimi anni si è registrato un calo del 64% nelle ragazze di 14-19 anni e del 34% tra le ragazze di 20-24 anni. Mentre nelle over 25 non c’è stata nessuna riduzione.
Una situazione che non dovrebbe essere sottovalutata se si considera che circa 14 milioni di americani si infettano con Hpv ogni anno e l‘American Cancer Society prevede che quest’anno saranno 4.120 le morti per cancro al collo dell’utero.
Amy B. Middleman, responsabile della Medicina degli adolescenti all’University of Oklahoma Health Sciences Center, ha dichiarato a tal proposito: “Una minoranza di donne in questo paese sono state immunizzate, eppure stiamo vedendo un impatto sulla Salute pubblica che è abbastanza ampio”.
