San Valentino: da “Via col vento” a Shakespeare, ecco i baci più belli

Domani si festeggerà San Valentino, la festa di tutti gli innamorati. E quale modo migliore per commemorare la festa se non ricordando tutti i baci della storia dell’arte, del cinema e della fotografia? E soprattutto tra chi è stato il primo bacio? Tra Adamo ed Eva? Forse. E chi può dimenticare i baci indimenticabili di: Via col vento, Nove settimane e mezzo ed il desiderio di Renato in Malena film di Tornatore? Chi non ricorda il ‘Dottor Zivago‘ con Omar Sharif e Julie Christie o ‘Notorius’ con Cary Grant e Ingrid Bergman, dove Hitchcock immortalo’ uno dei baci più lunghi della storia del cinema? O ancora la bellissima ed irresistibile Marylin Monroe in ‘A qualcuno piace caldo‘ o quello virtuale di ‘Ghost’ interpretato da Patrick Swayze e Demi Moore. I baci fanno sempre sognare tutti e non possiamo certo dimenticare, questo momento fantastico che sancisce l’unione di due anime anche nell’opera lirica e nella letteratura. Tosca prima di uccidere il barone Scarpia grida tutta la sua rabbia e il suo orrore. ‘Questo è il bacio di Tosca’, dice, e lo pugnala a morte.

il_bacio_hayezMa che significato ha nell’opera lirica? Il bacio qui è anche seduzione, galanteria, sofisticato ed elegante distacco (‘Le nozze di Figaro’ di Mozart), ma anche passione travolgente che può distruggere, provocare rabbie e gelosie (Santuzza nella ‘Cavalleria Rusticana’). Don Giovanni, il nostro casanova, bacia le mani alle gentili dame, si inchina ai loro voleri per poi condurle nella sua alcova.  Il bacio è bellissimo anche nel cartoon, nei disegni animati, nella danza. ‘Cappuccetto Rosso‘, ‘La bella addormentata nel bosco‘, ‘La Bella e la bestia‘, ‘Romeo e Giulietta‘, ‘I sette peccati capitali‘, ‘Francesca da Rimini‘ di Mario Pistoni liberamente ispirato al racconto dantesco di Paolo e Francesca (”la bocca mi baciò tutto tremante… galeotto fu il libro e chi lo scrisse”) e l’ultimo, in ordine di tempo, firmato dalla giovane coreografa Monica Casadei, ‘Kiss me‘ che racconta l’epopea dei baci a rischio (aids compreso). Il bacio però non è solo quello del principe azzurro. Infatti, Andersen ne ‘Il bacio della fata‘ racconta di una misteriosa signora dei ghiacci che salva la vita ad un fanciullo in fasce reclamando, il giorno del matrimonio, la sua vita e un’antica promessa. Il bacio significa soprattutto attrazione fisica. Infatti, in un antico epigramma latino ”Cosa c’è più dolce del miele, della rugiada, del nettare? Un bacio”. E tra le frasi più celebri anche quello rubato a Edmond de Rostand nel suo ‘Cyrano de Bergerac‘ (”ma un bacio… cos’è un bacio? Un apostrofo rosa fra le parole ‘ti amo”’) Ma il bacio è citato anche dai trovatori e dai poeti del Dolce Stil Nuovo (‘La bocca vermiglia rosa di giardino…piangente ed amorosa per baciare”), nell’opera ‘Tristano e Isotta‘ di Thomas d’Angleterre (poi portata a teatro da Richard Wagner), dove nel finale Tristano si stringe alla sua Isotta, ormai senza vita ”corps contre corps, bouche contre bouche…”.E come non ricordare i baci di Shakespeare, poeta assoluto dell’amore e della passione. Travolgente, mortale. Come quello descritto in ‘Macbeth’Romeo e Giulietta‘ o ‘Otello’. Chi non ricorda le ultime frasi del moro dinanzi alla sua Desdemona?  ”Pria d’ucciderti sposa ti baciai. Or morendo nell’ombra… un bacio, un bacio ancora, un altro bacio…”, confessa Otello. Anche la scultura e la pittura hanno immortalato il bacio diverse volte. Correggio, Tiziano con i suoi baccanali, Rubens, Canova il più grande interprete dell’eros nell’arte (‘Amore e Pische’), Munch, Schiele, Klimt, Chagall, Matisse, Toulouse-Lautrec, Rodin, Hayez che dipinge ‘Romeo e Giulietta’ e poi il quadro celeberrimo del 1859. Il bacio ha anche un interesse scientifico. E’ stato dimostrato, infatti, che quando un uomo e una donna baciano si mettono in movimento 34 muscoli, si consumano 18 calorie, si liberano endorfine che rendono felici. E che fino al 70esimo compleanno gli esseri umani baciano per oltre 110 mila minuti. Un record ancora da battere.