A San Valentino un italiano su cinque ha scelto di regalare fiore, confermando che questo rimane il regalo preferito per esprimere i propri sentimenti, ma oltre la metà preferisce non regalare niente di materiale. E’ quanto emerge dai risultati del sondaggio condotto dal sito www.coldiretti.it dal quale si evidenzia che una minoranza del 15 per cento dona cioccolatini o altri dolciumi, il 7 per cento capi di abbigliamento e l’8 per cento si lancia nell’impegnativo omaggio di un gioiello. Nonostante la crisi economica, i fiori restano ad essere il regalo preferito. I fiori vincono perché – continua la Coldiretti – permettono di esprimere, con classe, fantasia e prezzi ragionevoli, i propri sentimenti senza intaccare sensibilmente il proprio bilancio, e sono più graditi dei cioccolatini che rischiano di compromettere il duro ‘lavoro’ di queste settimane per tornare in forma dopo le festività natalizie e il carnevale appena concluso.

Il papavero, invece, simboleggia tranquillità e serenità e potrebbe essere utilizzato per indicare che tutto sta procedendo per il meglio. Per mantenere più a lungo il dono d’amore è bene – suggerisce la Coldiretti – una volta giunti in casa accorciare il gambo tagliando i 3-4 centimetri finali dello stelo, non con le forbici che schiaccerebbero i canali di transito dell’acqua all’interno del fiore, ma con un coltello affilato e con un taglio netto e obliquo. E’ necessario cambiare l’acqua ogni giorno e assicurarsi che questa sia fresca e pulita. Ci sono anche piccoli segreti come quello – continua la Coldiretti – di sciogliere nell’acqua un’aspirina o 3-4 gocce di candeggina per litro d’acqua al fine di impedire la formazione di batteri che ostruirebbero i canali per portare l’acqua al fiore. Evitate l’esposizione alla luce e alle correnti d’aria o la vicinanza a fonti di calore. Infine è bene tenere i fiori lontani dalla frutta che ne accelera la maturazione e ne accorcia la vita.