Smog: primo superamento soglia PM10 in Toscana, a Lucca

Primo superamento del 2016 in Toscana, della soglia dei 15 sforamenti quotidiani dei limiti di Pm10 previsti dalla legge nazionale. E’ successo nella Piana lucchese, dove le amministrazioni comunali di Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio e Montecarlo hanno già provveduto a emanare due diverse ordinanze in base al Piano di azioni comunale approvato congiuntamente a dicembre scorso, che intervengono entrambe sul riscaldamento degli edifici, indicato come una delle principali concause dell’inquinamento atmosferico nella piana di Lucca. La prima ordinanza, urgente e di durata limitata, vieta a partire da domani e per 10 giorni (fino al 13 febbraio compreso) l’accensione di impianti di riscaldamento domestico alimentati a biomassa, nel caso in cui questi non siano l’unica fonte di riscaldamento dell’abitazione. In particolare il divieto riguarda i caminetti aperti, quelli chiusi (termocamini) e ogni altro apparecchio che non garantisca un rendimento energetico adeguato (pari o maggiore al 63%) con basse emissioni di carbonio (uguali o minori allo 0,05%). Vengono escluse dall’ordinanza le stufe a pellet. La seconda ordinanza, di tipo strutturale e a più lungo termine, stabilisce che nel caso di nuova installazione o anche di ristrutturazione dell’impianto termico non si potranno più installare quelli alimentati a gasolio o ad altro olio combustibile.