Smog, Realacci: “Da domani Collegato Ambientale, Italia più sostenibile”

La siccità che ha caratterizzato il primo mese del 2016, paragonabile per pioggia caduta ad agosto, e l’inquinamento che attanaglia molte delle nostre città sono due facce della stessa medaglia e ci devono spingere a prendere sul serio le indicazioni venute dalle Conferenza sul Clima di Parigi, a ridurre le emissioni cambiando politiche e priorità. Un aiuto in questo senso arriva anche dal Collegato Ambientale, che entra in vigore domani e renderà l’Italia un po’ più verde e sostenibile“. Ad affermarlo è stato Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, tornando sull’emergenza smog. “Le misure per ridurre l’inquinamento urbano – aggiunge -, dovuto soprattutto al traffico e al riscaldamento, coincidono infatti in larga parte con quelle che aiutano a ridurre la emissioni di gas serra. Non si può che partire da un potenziamento del trasporto pubblico, dalla scommessa su mezzi più puliti e da una maggiore efficienza nel riscaldamento, oltre che dalle rinnovabili e dall’investimento su un’economia giù green e innovativa“.

Tra le molte misure previste dal Collegato – continua Realacci – ce ne sono molte subito operative che spingono in questa direzione come la promozione della green economy anche nella pubblica amministrazione grazie agli appalti verdi e i criteri ambientali minimi, l’allargamento della possibilità di auto produrre energia elettrica da fonti rinnovabili con le rimozione del tetto di 20MW, una maggiore efficienza anche nei semafori che consumeranno meno energia vista la progressiva introduzione delle lampade a basso consumo. Altre importanti misure introdotte dal Collegato Ambientale, che hanno però bisogno di decreti attuativi che spero siano varati al più presto da del ministero dell’Ambiente, sono i disincentivi per lo smaltimento in discarica, gli incentivi alle imprese per la prevenzione e la riduzione della produzione di rifiuti e l’utilizzo di materie riciclate, e i finanziamenti per la mobilità sostenibile. Ci sono infatti 35 milioni per i Comuni per nuovi progetti, in particolare per i percorsi casa-scuola e casa-lavoro e l’istituzione nelle scuole del mobility manager“.

Entrano in vigore – spiega ancora – anche norme che fanno l’Italia più civile: dal divieto di gettare per terra cicche di sigarette e piccoli rifiuti, sanzionato con un multa fino a 300 euro, all’impignorabilità degli animali domestici, all’infortunio in itinere riconosciuto anche a chi va al lavoro in bicicletta. Si tratta di un ‘pacchetto ambientale’ a tutto campo che contribuirà a fare dell’Italia un paese un po’ più pulito, efficiente e ‘green’“.