L’Agenzia spaziale europea ha annunciato che a realizzare i satelliti Sentinel-3C e Sentinel-3D sarà nuovamente Thales Alenia Space. L’accordo sarà concluso a Parigi con un valore di 450 milioni di euro il 9 febbraio. Questi nuovi satelliti faranno parte del programma Copernicus e saranno specializzati nelle osservazioni di oceanografia. Infatti, effettueranno la topografia dei mari, misureranno la temperatura superficiale delle acque e delle terre emerse, monitoreranno i cambiamenti del livello del mare e la superficie dei ghiacciai. Le due sentinelle saranno in orbita tra il 2020 ed il 2021 e svolgeranno il lavoro delle altre sentinelle di Thales. L’azienda è nata dalla collaborazione tra Thales e Finmeccanica ed ha creato l’intera famiglia Sentinel-1, che è utilizzata per l’osservazione radar ed i primi due satelliti di Sentinel-3 utilizzati per il monitoraggio oceanografico. Sentinel-1A è in orbita, mentre Sentinel-1B lo sarà durante il corso dell’anno. Sentinel-3A sarà lanciato il 16 febbraio della Russia, mentre il 3B sarà lanciato nel 2017. La famiglia Sentinel-2 è, invece, stata sviluppata dall’azienda tedesca Astrium ed i dati raccolti saranno registrati da Sentinel-3. Per i prossimi cinque anni si prevede la realizzazione delle famiglie: Sentinel-4 per monitorare le componenti atmosferiche, Sentinel-5 per la composizione chimica dell’atmosfera e Sentinel-6 per lo studio delle superfici dei mari e degli oceani. Il programma Copernicus ha l’obbiettivo di mirare allo sviluppo di un sistema europeo per l’osservazione globale della Terra. L’Italia attualmente ha stanziato 120 milioni di euro per lo sviluppo di Copernicus.
