Smartphone sempre più potenti, anche componibili, con accessori che sposano i trend tecnologici del momento: l’intelligenza artificiale e, soprattutto, la realtà virtuale, anche se a prezzi non proprio ‘low cost’. Si apre all’insegna di una nuova carica di dispositivi la fiera del Mobile World Congress (Mwc) di Barcellona: accanto ai nuovi Galaxy di Samsung spiccano fra gli altri il telefono-Lego di Lg, l’auricolare ‘smart’ di Sony Mobile, il tablet-laptop sottilissimo di Huawei. Se Samsung guarda al passato, recuperando nei nuovi Galaxy S7 e S7 Edge l’impermeabilità e la memoria espandibile presenti sul Galaxy S5, LG ha ridisegnato il suo smartphone di fascia alta. Il G5 è il primo telefono modulare della compagnia. Il bordo inferiore è estraibile: si possono inserire dei moduli ad hoc che trasformano il telefono in una macchina fotografica o in uno stereo hi-fi. A corredare lo smartphone ci sono un visore per la realtà virtuale e una videocamera per filmare a 360 gradi che si configurano come i pezzi forti di questa edizione della kermesse. Dopo aver catalizzato il Ces di Las Vegas, la realtà virtuale è infatti ampiamente rappresentata anche a Barcellona, quasi sovrastando la categoria smartphone. Quello che emerge è che non sarà una novità per tutte le tasche, almeno agli inizi.
