Torcicollo: cause, sintomi, cura e prevenzione

Il torcicollo è un disturbo molto frequente e fastidioso che, di norma, tende a risolversi in pochi giorni, nonostante molte persone accusino recidive.

CAUSE: Se è vero  che le condizioni climatiche (colpi d’aria, freddo, umidità, sbalzi termici) non aiutano, nella maggior parte dei casi esso è legato ad altri fattori. Spesso, infatti, è il risultato di un movimento disarmonico e incontrollato della testa, di un sovraccarico della zona o di uno sforzo eccessivo, complici posture e posizioni scorrette (es. l’appoggiare il telefono tra collo e spalla a lungo). Fra le cause più frequenti di torcicollo: uno stiramento durante le attività quotidiane, infortuni sportivi che provocano uno strappo al collo, stress eccessivo ce provoca tensioni muscolari al collo, un processo infiammatorio, infezioni virali, una patologia articolare (es. l’ernia del disco a livello cervicale).

TORCICOLLO NUOVASINTOMI: Tra i sintomi principali del torcicollo troviamo: uno spasmo dei muscoli del collo impossibile da controllare volontariamente; un dolore indotto dalla contrattura muscolare; una possibile compressione delle radici dei nervi del collo, dovuta allo spasmo muscolare che induce ulteriore dolore. E’ possibile la presenza di ipotrofia dei muscoli del collo;spesso la spalla dalla parte del lato affetto è sollevata, il soggetto colpito presenta una rigidità della muscolatura del collo; mobilità limitata; a volte mal di testa, tremori;nausea e più raramente vertigini, ronzio auricolare, agitazione e lieve confusione mentale.

CURA E PREVENZIONE: Un ottimo modo per attenuare e prevenire il dolore è quello di rivolgersi al fisioterapista per effettuare massaggi della zona del collo colpita, mirati a distendere e rilassare i muscoli fino alla scomparsa del dolore.
Chi è particolarmente soggetto ad avere il torcicollo può migliorare la postura e la flessibilità muscolare praticando sport come pilates e yoga. Tra i rimedi omeopatici: alcune erbe antinfiammatorie (biancospino, ribes nero, tiglio), la pomata all’arnica, l’olio di iperico o erbe di San Giovanni, con una potente azione analgesica. Molto utilizzati massaggi shiatsu, digitopressione e, se la causa del torcicollo permane nel tempo, l terapia ad ultrasuoni. Nei casi più gravi si ricorre alla terapia farmacologica utilizzando FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) o analgesici, pomate e cerotti con azione analgesica e antinfiammatoria direttamente sulla parte dolorante, farmaci miorilassanti.

Per prevenire il torcicollo occorre muoversi un po’, almeno ogni 30 minuti in quanto lo stare sempre fissi nella stessa posizione, con la testa piegata in avanti, predispone, a lungo andare, a periodici attacchi di torcicollo. Chi lavora al pc deve posizionare lo schermo in modo tale che lo sguardo dell’utente sia rivolto leggermente verso il basso (in questo modo la tensione dei muscoli del collo è minore).

E’ consigliabile usare sedie non troppo morbide, in modo che collo e schiena siano ben sostenute, tenendo le braccia sempre poggiate sulla scrivania (quando le braccia non sono appoggiate i muscoli del collo vengono maggiormente gravati di lavoro). Al momento del riposo notturno si dovrebbe assumere la tipica posizione fetale (di fianco, con ginocchia piegate verso il torace), evitando di dormire in posizione prona. Scegliete un buon materasso, evitando quelli eccessivamente morbidi ed evitate, per quanto possibile, gli eccessivi svalzi di temperatura, riparandovi adeguatamente nei mesi invernali, quando si rischiano i cosiddetti colpi di freddo.