In questi ultimi due mesi la pioggia caduta, più del doppio della media stagionale, ha compensato la siccità di novembre e dicembre. E’ quindi scongiurato, almeno per ora il rischio di una siccità estiva. I dati sono emersi durante la riunione che si è svolta a Palazzo Strozzi Sacrati, che ha visto la partecipazione del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, del direttore dell’Autorità idrica Toscana Alessandro Mazzei ed il direttore del Lamma Bernardo Gozzini. La riunione è servita a fare il punto sulla situazione dell’approvvigionamento idrico nella nostra regione. L’autorità idrica ha presentato un modello che mira a far fronte ad eventuali crisi idropotabili ed è in grado di prevedere continue azioni di monitoraggio per prevenire situazioni di difficoltà.

Se a novembre e dicembre 2015 si erano registrati deficit medi di pioggia di 80 e 90%, a gennaio sono caduti mediamente nelle città capoluogo quasi il doppio (+90%) dei millimetri di pioggia che cadono usualmente e, in questo mese (i dati sono aggiornati sino al 21) si è addirittura arrivati a più del doppio (+110%). Viste le previsioni di pioggia per i prossimi giorni, il dato è destinato a crescere ancora. Al momento l’unica città nella quale ha piovuto molto meno in questo periodo è Grosseto a cui segue Livorno; ma tutte le altre città registrano medie normali: Firenze (-2%), Siena (-1), Pisa (+2), Prato (+4), Massa Carrara (+9) Arezzo (+11), Pistoia (+16) e Lucca (+21).
