In Toscana è stata dato il via libera alle legge che prevede un piano triennale straordinario per la caccia così da riequilibrare l’eccessivo numero di animali, che creano danni all’agricoltura e all’ambiente. Sarà così possibile cacciare cinghiali per tutto l’anno in alcune zone della regione. Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio regionale dopo un lungo dibattito, dove sono stati invitati anche i rappresentanti di animalisti, vegani e qualche cacciatore. Nonostante i primi due fossero contrari, l’assemblea ha votato a maggioranza con il voto contrario solo di M5s e Si Toscana a sinistra e l’astensione della Lega Nord. Al momento, si stimano 200 mila caprioli, 200 mila cinghiali, 8 mila daini e 4 mila cervi, quattro volte il numero complessivo delle altre regioni. La legge è in accordo con l’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Nel testo si indicano anche le zone in cui sarà possibile la caccia e quelle in cui non sarà possibile. Saranno, inoltre, previsti anche dei percorsi e degli accordi con i centri di lavorazione delle carni per valorizzarne il consumo.
