Tumori al seno: smettere di fumare abbassa la mortalità

Dopo una diagnosi di tumore al seno smettere di fumare ha un ruolo fondamentale in un’ottica di un’eventuale ripresa. Ad affermarlo è uno studio pubblicato dal Journal of Clinical Oncology, secondo cui la mortalità in chi decide di smettere cala di un terzo. I ricercatori dell’università di San Francisco hanno preso in cosiderazione i dati di 20.600 donne tra i 20 e i 79 anni che avevano avuto una diagnosi di cancro al seno tra il 1988 e il 2008, valutandone lo stato di salute per circa 12 anni. Circa il 10% delle pazienti ha continuato a fumare dopo la diagnosi, mostrando una probabilità di morire più alta rispetto alle altre, mentre quelle che non avevano mai fumato hanno mostrato una mortalità più bassa. Nello specifico, per quelle che hanno smesso dopo la diagnosi il rischio è risultato inferiore del 33%. “Programmi per aiutare a smettere dovrebbero far parte della terapia – secondo i ricercatori – e gli oncologi dovrebbero essere aggressivi nel convincere le pazienti ad eliminare questo vizio quanto lo sono nella terapia“.