“Un evento importante che rappresenta un orgoglio e una sfida per il futuro“. Così la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha ricordato oggi i 30 anni dal primo trapianto di cuore effettuato a Udine. La ricorrenza è stata celebrata all’ospedale Santa Maria della Misericordia, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, del sindaco di Udine Furio Honsell, del commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero-universitaria Mauro Delendi, del direttore del Centro regionale trapianti Roberto Peressutti e del presidente dell’Associazione cardiotrapiantati italiani Nevio Toneatto. “Il Centro trapianti è un’eccellenza attuale da mantenere e consolidare – ha sottolineato Serracchiani – senza accontentarsi dei risultati ottenuti ma accettando la sfida del cambiamento che è alla base della riforma sanitaria. Una realtà sulla quale vogliamo investire nel futuro e che va valorizzata per bacino d’utenza, alleanze e qualità da inserire nella rete nazionale e internazionale“. Il Friuli Venezia Giulia è la seconda regione italiana per donatori di organi e la prima nel rapporto tra donatori potenziali ed effettivi. Telesca ha sottolineato come “in una regione di piccole dimensioni abbiamo un Centro trapianti in grado di competere con quelli di realtà ben più grandi. Una realtà sempre più importante che abbiamo fatto bene a difendere e la cui qualità viene confermata dai numeri, con duemila trapianti di organi effettuati a tutto il 2015. Risultati che confermano anche la grande cultura del dono e della solidarietà della nostra comunità. Una grande generosità che si sposa con un’ottima organizzazione e con la qualità dei professionisti“.
Udine: 30 anni dal primo trapianto di cuore, nel 2015 erano già 2000
