Ampiamente annunciata nei giorni scorsi, la rarissima tempesta di sabbia provocata dal ciclone “Zissi” s’è sganciata dal deserto del Sahara e sta risalendo l’Europa. Ieri sera è nata una vera e propria “nuvola” gialla composta da granelli di sabbia e pulviscolo desertico originari del cuore del Sahara. La tempesta ha risalito la Libia, il Canale di Sicilia e il mar Jonio, dove si trova ancora al momento, dirigendosi adesso sui Balcani. Ecco perchè stamattina il Salento e il Sud/Est dell’Italia si sono risvegliati in un’atmosfera surreale, ovattata, come se fossimo in pieno deserto. La visibilità è limitata e il soleggiamento oscurato proprio dalle ingenti quantità di materiale desertico presenti nell’atmosfera già da ieri sera.
Il clima mite provocato dallo scirocco rende ancor più “desertica” l’atmosfera del mezzogiorno. Ma l’aspetto più significativo di questa tempesta è ciò che accadrà nelle prossime ore. La nube gialla, infatti, non si limiterà all’Italia: risalirà tutti i Balcani arrivando persino in Russia e su Mosca nella giornata di domani, martedì 1 marzo. Infatti il flusso sciroccale determinato dal ciclone Zissi continuerà ad alimentare la risalita di questa nube gialla ancora per 36 ore, spingendola verso l’estrema europa nord/orientale.
Uno dei paesi più colpiti, come si può osservare nelle apposite mappe previsionali, sarà la Romania nel tardo pomeriggio e nella serata odierna. La sabbia arriverà anche in Ungheria, Serbia, Moldavia e Ucraina. I cieli di Bucarest, Budapest, Kiev e Belgrado si “coloreranno” di giallo e in alcuni casi di rosso, rendendo lo scenario particolarmente affascinante (oltre che rarissimo). Intanto “Zissi” continua ad imperversare sull’Italia con ulteriori fenomeni di maltempo nelle prossime ore, soprattutto nelle Regioni tirreniche e domani al Sud. Situazione di allerta, sperando che il bilancio di questa tempesta (6 morti accertati, decine di feriti) non si aggravi ulteriormente. Per monitorare la situazione in tempo reale ecco le pagine relative al nowcasting: