Virus Zika: “attenti ai falsi positivi potrebbero allarmare inutilmente”

Il virus Zika sta creando panico e allarmismo in tutto il mondo.  I medici raccomandano che, per sapere se si è infetti o meno dal virus Zika basta una semplice analisi del sangue, che si può effettuare con la prescrizione medica così come spiegato da Irene Cetin, direttore di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Sacco di Milano, centro di riferimento per le emergenze infettivologiche insieme all’Istituto Spallanzani di Roma. E’ necessario prestare però attenzione ai falsi positivi, che potrebbero allarmare le future mamme. In questo momento credo che in Italia non ci si debba preoccupare troppo – spiega Cetin all’AdnKronos Salute – Per essere infette non basta aver viaggiato nei Paesi a rischio, ma occorre anche avere i sintomi. Certo, oggi a una donna incinta sconsiglierei di viaggiare in Centro e Sud America“. La specialista sottolinea che finora al Sacco non stati registrati casi sospetti e che la Simp ha inviato alcune linee guida sulla base delle indicazioni internazionali. Oltre a sconsigliare i viaggi nei Paesi più colpiti, sia quelli dove è in corso l’epidemia sia quelli dove si sono registrati più casi, raccomandiamo alle donne in gravidanza di prevenire le punture di zanzare con antirepellenti, zanzariere e aria condizionata – suggerisce Cetin – In questo momento, l’unico trattamento è con antipiretici ed antinfiammatori“. E’ necessario, comunque, di ritorno da aree infette fare l’esame ecografico fetale, per le donne incinte, che aiutano a diagnosticare microcefalia e calcificazioni cerebrali.