La Sanofi Pasteur ha avviato le ricerche per trovare un vaccino in grado di contrastare il virus Zika, così da prevenire l’infezione e la malattia. La società sta avviando già diversi progetti che riguardano la famiglia di virus a cui appartiene lo stesso Zika ed ha ricevuto l’approvazione per sieri contro la febbre gialla, l’encefalite giapponese e la Dengue. “Le nostre preziose collaborazioni con esperti scientifici e di salute pubblica, sia a livello globale che nelle regioni interessate dai focolai di Zika virus, insieme con la mobilitazione dei nostri migliori ricercatori – assicura John Shiver, Global Head della R&S di Sanofi Pasteur – velocizzerà gli sforzi per la ricerca e lo sviluppo di un vaccino contro questa malattia“. Zika è collegata alla Dengue, infatti, si diffonde attraverso le zanzare e si manifesta allo stesso modo. Tra i sintomi più comuni che riguardano il virus Zika troviamo: la febbre, le eruzioni cutanee, il gonfiore alle articolazioni, la congiuntivite e mal di testa. Alcuni studi e prove, però, collegano anche il virus Zika nella donne in gravidanza anche alla microcefalia. “Sanofi Pasteur sta rispondendo alla chiamata globale all’azione per sviluppare un vaccino contro Zika, data la rapida diffusione della malattia e le possibili complicazioni mediche“, afferma Nicholas Jackson, Global Head of Research di Sanofi Pasteur, presto alla guida del nuovo progetto per trovare il vaccino. Anche l’Oms è preoccupata dall’aumentare del virus Zika e della microcefalia. L’organizzazione è spaventata per quattro motivi: possibile associazione tra infezioni e malformazioni congenite e sindromi del cervello, la possibilità che questi si diffondi in tutto il mondo, l’assenza di immunità nelle popolazioni colpite e l’assenza di vaccini o trattamenti specifici.
Virus Zika: è Sanofi Pasteur, la prima azienda ad investire nella ricerca del vaccino
LaPresse/Reuters
