Virus Zika: epidemia anche nell’arcipelago di Tonga

L’arcipelago di Tonga, Stato di 103 mila abitanti, nel Pacifico, ha dichiarato lo stato di epidemia di Zika, dopo aver confermato cinque casi a seguito delle analisi del sangue effettuate su 260 persone. Il contagio del virus è veicolato dalla zanzara Aedes aegypti, e in Brasile è stato collegato a malformazioni dei neonati, in particolare microcefalia. A lanciare l’allarme il capo del Dipartimento Salute, Reynold Ofanoa, precisando che nessuno dei casi confermati è di donne incinte. “Abbiamo dichiarato un’epidemia di Zika dopo aver notato un aumento nel numero di pazienti con febbre acuta ed eruzioni cutanee“, ha detto Ofanoa alla radio australiana Abc.Secondo i dati fino al 31 gennaio, abbiamo 259 casi con sintomi del virus Zyka. Abbiamo condotto esami del sangue e cinque casi sono stati confermati“. Le autorità sanitarie tengono sotto controllo e donne in gravidanza per identificare possibili casi di infezione. “Lavoriamo con gli ostetrici per individuare qualsiasi caso di donne incinte che presentino sintomi e per seguire la loro gravidanza fino al parto“. Negli ultimi anni si sono già registrati casi di Zika nella regione del Pacifico, soprattutto in Polinesia francese e a Vanuatu. Le Isole Samoa, che hanno denunciato il primo caso di contagio lo scorso novembre, sono state aggiunte a una lista di oltre 20 paesi in cui la trasmissione del virus è in corso.