L’Italia non deve aver paura del virus Zika. Tutto merito del nostro clima. A spiegarlo è la stessa Oms all’AGI, dichiarando che “le zanzare Aedes – le stesse che diffondono la Dengue e la Chikungunya? sono presenti in diversi Paesi europei, specialmente nell’area mediterranea, ma le correnti condizioni climatiche le rendono inattive“, afferma una portavoce dell’Oms, Monika Gehner. Per quanto riguarda il Brasile, l’organizzazione sottolinea che “dal maggio 2015 al 30 gennaio 2016 sono stati riportati piu’ di 4.700 casi sospetti di microcefalia, inclusi piu’ di 70 decessi. La media dei casi di microcefalia negli anni precedenti ammontava a circa 160“. Nonostante la diffusione del virus, le Olimpiadi di Rio non devono essere rinviati. “L’Oms non raccomanda alcuna restrizioni nei viaggi o nei commerci“, sottolinea la portavoce. “In base alle recenti evidenze, secondo cui l’infezione da virus Zika durante la gravidanza potrebbe essere connessa a microcefalia nei neonati, l’Oms sta diffondendo ulteriori consigli precauzionali per le donne in gravidanza e i loro partner. Le donne in gravidanza dovrebbero comunicare al medico la loro intenzione di viaggiare e considerare la possibilita’ di rinviare spostamenti nelle zone dove si sta verificando un’infezione da Zika localmente acquisita“.
