L’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma, e in particolare la Divisione di Malattie Infettive e Tropicali, è il punto di riferimento per eventuali casi di zika virus, uno dei quali è stato da poco diagnosticato proprio nella Capitale. A questa struttura si rivolgono le autorità sanitarie che dovessero riscontare in un paziente sintomi compatibili con la malattia da virus Zika, soprattutto se si tratta di qualcuno appena tornato da un viaggio nelle zone endemiche. I sintomi riscontrabili sono: febbricola, dolori articolari e muscolari, eruzioni cutanee, congiuntivite a scopo precauzionale. L’Istituto e il ministero della Salute raccomandano inoltre alle donne in gravidanza che hanno viaggiato in aree in cui è stata riportata trasmissione locale del virus Zika, di dar notizia del loro viaggio durante le visite prenatali al fine di essere valutate e monitorate in modo appropriato. Attivato un percorso ambulatoriale per le malattie tropicali (06-55170362). Il personale sanitario che si trova a valutare soggetti con sospetto di infezione o con infezione confermata può contattare Ambulatorio di Malattie Infettive e Tropicali dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive ‘L. Spallanzani‘ (che è anche la struttura di riferimento identificata per il Piano Regionale Giubileo Straordinario 2015-26). Inoltre, il virus Zika è stato inserito nei protocolli per la valutazione effettuata dall’ambulatorio per le infezioni in gravidanza presente in Istituto (06-55170362 o 55170305). Le donne in gravidanza, in casi di particolare urgenza, possono contattare il centralino dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (06-551701).
