Zika: come riconoscerlo, cosa fare, come si trasmette

Niente preoccupazioni per baci e starnuti, l’unico vincolo di trasmissione del virus zika è il sangue“Lo Zika, come tutti i flavivirus, e’ caratterizzato da una grande viremia nel sangue durante la fase di incubazione che, nello specifico, puo’ durare circa 14 giorni, massimo 21”.

Lo spiega all’Agi  Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Universita’ di Milano. Mentre la trasmissione per via sessuale, malgrado un caso rilevato in Texas, è considerata una modalità rara di contagio.

Riconoscere zika in tempo non è impossibile: “Un quarto dei casi e’ del tutto asintomatico mentre la maggioranza presenta un po’ di febbre, degli esantemi e congiuntivite. Tutti sintomi che passano nel giro di una settimana”. I soggetti più a rischio sono le persone più fragili, soprattutto i bambini.

Il pericolo maggiore è quello di contrarre  la cosiddetta sindrome di Guillain-Barre‘:”Nei casi piu’ impegnativi si puo’ sviluppare un’encefalite che determina la sindrome di Guillain-Barre’, una paraparesi che tuttavia puo’ essere trattata e in genere passa”.

Di zika, dice l’esperto “non si muore” e dal punto di vista epidemiologico la sua lievita’ e’ un pericolo“: “le malattie piu’ banali, infatti, si diffondono piu’ velocemente”.

Le donne in gravidanza devono prestare particolare attenzione. Ma perchè il virus ha iniziato ad espandersi proprio in Brasile?  “Un’epidemia e’ come un incendio. C’e’ un caso iniziale e condizioni ‘favorenti’. Forse i focolai che si erano sviluppati in passato originavano da zone che non ne favorivano la diffusione. Stavolta abbiamo avuto un focolaio in una situazione ‘fertile’ dal punto di vista ambientale”.

Ecco come difendersi:“Innanzitutto si tratta di spegnere il fuoco nei territori in cui la malattia e’ presente. In Italia dobbiamo attrezzarci con bonifiche e disinfestazioni. Anche a livello individuale occorre prestare la massima attenzione, ad esempio non tenendo nei sottovasi l’acqua stagnante”.

E’ inoltre importante non vestirsi di bianco e non usare deodoranti profumati.

Il virus considerando il tempo di incubazione e quello della malattia dura all’incirca un mesetto, ma buone notizie, una volta contagiati si è immune per sempre.