Il virus Zika ha attirato l’attenzione di tutti i leader del mondo, nonostante l’epidemia di Ebola in Africa occidentale possa fornire delle lezioni importanti su come affrontare le emergenze infettive. A dichiararlo è un rapporto pubblicato da un team di ricercatori della Princeton University, in collaborazione con la Wellcome Trust. E’ necessario potenziare le infrastrutture sanitarie locali e migliore la capacità di risposta rapida alle epidemie. Secondo gli scienziati l’Oms dovrebbe avere migliorare le sue funzioni e fornire una leadership più chiara. Questo, però, è possibile solo con impegni vincolanti da parte della comunità internazionale. Il documento è basato sulla conferenza internazionale ‘Piaghe moderne: lezioni apprese dalla crisi di Ebola‘, che si è tenuta in Irlanda a Dublino. “Speriamo che la crisi di Ebola fornisca l’impulso a cambiare il modo di prepararci e di rispondere alle epidemie, tanto più che le nuove minacce come Zika continuano a esserci“, scrivono i ricercatori.

Ecco le raccomandazioni degli esperti: 1) Potenziare l’assistenza sanitaria locale. Durante l’epidemia di Ebola più di 800 operatori sanitari sono stati infettati e 500 lavoratori sono morti. Questo può essere fatto alimentando un clima di fiducia all’interno del sistema sanitario, così come dentro le strutture politiche. 2) Migliorare la risposta internazionale. I primi casi di Ebola sono stati confermati a marzo 2014, tuttavia l’Oms non ha dichiarato l’emergenza fino all’agosto dello stesso anno. Questo potrebbe essere possibile creando un centro dedicato. Allo stesso modo, la ricerca deve essere coordinata nel periodo di tempo tra le epidemie, oltre che durante le stesse. 3) Considerare prospettive diverse. Ebola mostra che le strutture sociali, gli ambienti di vita e il comportamento umano influenzano il corso di un’epidemia. Per gli esperti è fondamentale superare gli steccati disciplinari. La cooperazione internazionale per sostenere lo sviluppo e la concessione di licenze di vaccini è per gli autori del report una priorità urgente. 4) Agire in sinergia. La storia dimostra che i migliori risultati si verificano quando gli organismi internazionali lavorano in collaborazione con i governi locali e i sistemi sanitari con un programma condiviso, ricordano gli scienziati. Fornire servizi sanitari di base a livello comunitario è la chiave per stabilire la fiducia, migliorare la sorveglianza e avere la capacità di fornire una risposta rapida, concludono.