Era il 7 marzo 1934 quando Charles B. Darrow, modificando un precedente gioco da tavolo creato nel 1903 da Elizabeth Magie, ideò il Monopoly, oggi il più famoso tra i cosiddetti giochi in scatola. L’utilità del gioco era quello di spiegare la teoria della tassazione singola che era stata introdotta nel Usa da Henry George, uno dei principali economisti dell’epoca. Ma inizialmente la casa editrice Parker Brothers si rifiutò di produrla. Darrow allora, convinto della validità della sua invenzione, decise di produrla in proprio e ottenne un grande e inaspettato successo. Fu così che l’anno successivo, il 1935, la Parker cambiò idea e acquistò i diritti del gioco. La nuova versione, quella giunta più o meno rimaneggiata fino ad oggi, entrò in commercio il 6 febbraio 1935.

