Accadde oggi: nel 2002 l’Euro diventa moneta unica, finisce il periodo di doppia valuta

L’euro, ovvero la valuta comune degli stati membri dell’Unione Europea, fu introdotto per la prima volta nel 1999 come unità di conto virtuale. La sua comparsa “concreta”, sotto forma di denaro contante, avvenne per la prima volta nel 2002, in dodici degli allora quindici stati dell’Unione. Negli anni successivi la valuta è stata progressivamente adottata da altri stati membri. Il 1° gennaio 2002 iniziarono a circolare monete e banconote in euro, mentre dal 1° marzo 2002 la vecchia valuta nazionale, ovvero la Lira, fu dichiarata fuori corso. L’euro è uno dei risultato del Trattato di Maastricht, del 7 febbraio 1992, con cui è nata la stessa Unione Europea, sulla base della vecchia CEE (Comunità Economica Europea).

Per poter partecipare alla nuova valuta, gli stati membri dovevano rispettare alcuni criteri, detti parametri di Maastricht: un deficit pari o inferiore al 3% del prodotto interno lordo; un rapporto debito/PIL inferiore al 60%; un tasso di inflazione non superiore di oltre 1,5 punti percentuali rispetto a quello medio dei tre stati membri a più bassa inflazione; tassi d’interesse a lungo termine non superiori di oltre 2 punti percentuali rispetto alla media dei tre stati membri a più bassa inflazione; appartenenza per almeno un biennio al Sistema monetario europeo.

Il 31 dicembre 2002 fu l’ultimo giorno in cui poter utilizzare solo la compianta Lira. Dal 1 gennaio 2002 entrò in circolazione l’Euro con le nuove banconote e monete negli allora dodici paesi europei; da questo giorno fino al 28 febbraio 2002 fu in vigore la doppia circolazione, dunque si poteva pagare sia in lire sia in Euro, anche per dare il tempo di esaurire tutte le “riserve” della vecchia Lira. Il 28 febbraio 2002 fu l’ultimo giorno di circolazione della lira, dal 1 marzo 2002 ogni pagamento verrà effettuato esclusivamente in Euro; la Lira cesserà definitivamente di avere corso legale e tutti i pagamenti dovranno essere effettuati esclusivamente in Euro. Tutti i prezzi saranno riportati solo in Euro. Ma per 10 anni, dunque fino al 2012, è stato possibile cambiare le vecchie banconote presso le filiali della Banca d’Italia.