Il maltempo che sta colpendo l’Italia in queste ore a causa di una profonda “Venezia Low”, una bassa pressione di 991hPa sulla laguna veneta, si concentrerà tra oggi e domani nelle Regioni del Centro/Sud. I fenomeni estremi che stanno interessando rgan parte dell’Italia scivoleranno nelle prossime ore verso il meridione, colpendo sia le Regioni Adriatiche che quelle tirreniche. Le temperature crolleranno anche al Centro/Sud, tornando su valori tipicamente invernali, e il forte vento di maestrale che soffierà con raffiche impetuose, vicine ai 100km/h, alimenterà ulteriormente la sensazione di freddo.

La Calabria sarà la Regione più colpita sia dai forti venti di maestrale, impetuosi nella mattinata di domani (venerdì 4 marzo), che dalle precipitazioni, abbondanti nei settori tirrenici della Regione già flagellati dalla “coda” del ciclone “Zissi” che martedì 1 marzo ha scaricato oltre 70–80mm di pioggia nei versanti tirrenici calabresi. Stavolta, però, oltre alle precipitazioni abbondanti, avremo anche forti nevicate sui rilievi Appenninici.