Ciclone “Zissi”, milioni di danni nelle campagne: a rischio diversi prodotti agricoli

Continua l’ondata di maltempo, che sta creando non pochi disagi e problemi alle campagne tra piogge violente, vento e grandine. Ancora tanti alberi caduti, serre divelte o piegate dal vento, magazzini allagati e migliaia di ettari di terreno coltivati sommersi o ridotti a fango anche a causa della siccità degli ultimi mesi. A dichiararlo è la Cia-Agricoltori Italiani, che spiega come le perdite ammontino già a diversi milioni di euro. L’assenza di piogge a febbraio ha asciugato i terreni agricoli rendendoli meno permeabili ed ora i temporali hanno provocato allagamenti mettendo a rischio cereali e foraggi, in particolare nel Mezzogiorno. Il vento ha scoperchiato diverse stalle, depositi degli attrezzi e serre mettendo in pericolo fino al 10% del prodotto, quali: fragole, pomodori, piante e fiori ornamentali.

Ancora caos nella viabilità, che rallenta la logistica ed i trasporti legati all’attività aziendale e alla distribuzione di prodotti, soprattutto quelli freschi e l’approvvigionamento di mangimi e concimi. Fango, acqua e detriti creano difficoltà sulle strade rurali e per le imprese agricole. Per questo motivo, le organizzazioni territoriali della Cia stanno monitorando la situazione per verificare la possibilità di attivare le misure previste in caso di calamità. Intanto si allunga la lista delle perdite in agricoltura con danni che toccano 6 miliardi dal 2007 a oggi per gli effetti del maltempo e della siccità e per l’aumento esponenziale di eventi estremi e sfasamenti stagionali.