Un’imponente frana si è staccata dal costone di Pizzo di Arenzano (Genova) ed è piombata sull’Aurelia colpendo numerose automobili pochi minuti fa. Sul posto sono prontamente intervenuti Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e soccorritori del 118 immediatamente allertati dai testimoni. La strada “provinciale” è chiusa al traffico. Nei giorni scorsi nella zona si sono verificate forti piogge, mentre oggi il cielo è nuvoloso senza precipitazioni. I detriti rocciosi, spiegano i vigili del fuoco, si sono staccati da un’altezza di 40 metri, andando a finire sul lungomare e su alcune auto che erano parcheggiate,

Già nel 2013 la classica del ciclismo Milano-Sanremo venne costretta a una deviazione in territorio ligure. Il 17 marzo la corsa partì da via della Chiesa Rossa a Milano, attraversò il Pavese poi, una volta raggiunta Ovada una forte nevicata sul passo del Turchino costrinse i corridori a andare da Ovada a Arenzano sui pullman.
Due feriti dalla frana
Due i feriti della frana caduta sull’Aurelia: una coppia della provincia di Asti, lui di origine ghanese, lei italiana, che stavano passeggiando sul lungomare di Arenzano. I massi caduti sulla sede stradale, che hanno distrutto due auto parcheggiate ai lati della strada, sono finiti anche sulla sottostante passeggiata a mare colpendo l’uomo alla testa. La donna è rimasta contusa e sotto shock. L’uomo si chiama Patrick Lumda Ngandv, 40 anni. La donna si chiama Antonella Torchio, 43 anni, di professione artigiana, residente a Tigliole: il primo è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. I medici hanno riferito che l’uomo ha riportato una frattura cranica e una frattura al volto quando è stato colpito da un masso finito sulla passeggiata a mare.
Chiusura totale
La Milano-Sanremo ha evitato il peggio
La corsa Milano-Sanremo ha evitato che il bilancio della frana di Arenzano fosse molte più pesante: i vigili urbani di Arenzano sin dalle prime ore della mattina hanno pattugliato quel tratto di Aurelia affacciato sul mare per dissuadere il posteggio di automobilisti e camperisti. Il risultato dei controlli è stato che all’ora in cui è avvenuta la frana gli ambiti parcheggi liberi a due passi dalle spiagge, nei fine settimana di solito tutti occupati, erano quasi deserti. Per questo il bilancio dei danni è stato di tre auto distrutte e due passanti feriti “Poteva andare molto peggio perché nonostante i divieti di solito di sabato e domenica quel tratto di Aurelia è presa di assalto dai camperisti,” spiegano dal comando della polizia municipale di Arenzano.
