Si è spento all’età di 89 anni il professor Paolo Meletti, insigne botanico dell’Università di Pisa, insignito dell‘Ordine del Cherubino, direttore dell’Orto Botanico dell’Ateneo pisano dal 1965 al 1981 e in precedenza di quello di Cagliari. Meletti è stato presidente della prestigiosa Società Botanica Italiana dal 1973 al 1978 e ha diretto la rivista “Informatore Botanico Italiano” dal 1972 al 1978. L’annuncio della scomparsa è stato dato dall’Università di Pisa. Nato a Montemarciano (Ancona) nel 1927, laureato in scienze naturali a Pisa nel 1950, nel 1956 Meletti diventa assistente di botanica all’Università di Cagliari, dove nel 1959 riceve l’incarico di direttore dell’Istituto e Orto botanico, carica che terrà fino al 1965.
Vinto il concorso a cattedra, nello stesso 1965 viene chiamato dalla facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università di Pisa dove assume la direzione dell’Istituto e dell’Orto, fino all’istituzione dei dipartimenti. Dirigerà poi il Dipartimento di Scienze botaniche dal 1995 al 2000. Molto rilevante è stata l’attività didattica e istituzionale: il professor Meletti è stato presidente del corso di laurea in Scienze biologiche; preside della Facoltà di Scienze dal 1979 al 1984; presidente del Seminario didattico della facoltà dalla sua costituzione (marzo 1980) e quindi presidente della Commissione Musei di Ateneo dall’inizio (primavera 1982) fino al 2002. Dal 1965 al 1981 è stato direttore dell’Orto Botanico. Meletti fu anche membro del Consiglio di amministrazione dell’Ateneo. A lui si deve la compilazione di un ”libro bianco” sulle realtà museali dell’Università pisana e la realizzazione del volume “Arte e Scienza” nei Musei dell’Università di Pisa edito dalla Plus nel 2002, dove Paolo Meletti viene definito dal rettore ‘‘primo artefice e motore instancabile” dell’opera.

Commendatore al merito della Repubblica, insignito dell’Ordine del Cherubino nel 1976, Paolo Meletti è stato anche vice presidente e infine Presidente della Società Toscana di Scienze Naturali. In conclusione, una figura eminente della vita universitaria pisana, nella quale aveva profuso con serietà e impegno gran parte della sua esistenza. “La scomparsa del professor Paolo Meletti – ha detto il rettore Massimo Augello – è un grave lutto per l’Ateneo di Pisa, in quanto figura eminente di docente e di studioso che nel corso della carriera ha assicurato un costante e prezioso apporto alla vita della nostra Istituzione. Il professor Meletti è stato, tra l’altro, preside della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali e membro del Consiglio di Amministrazione, ricevendo l’Ordine del Cherubino nel 1976“. “Il suo impegno si è concentrato maggiormente sui vari musei dell’Università, del cui sviluppo è stato uno dei principali artefici. È stato per diversi anni direttore dell’Orto Botanico e Curatore onorario del Museo di Storia Naturale di Calci, due gioielli su cui nell’ultimo periodo l’Ateneo ha investito ingenti risorse per un’azione di profonda riqualificazione e di valorizzazione. Il professor Paolo Meletti è stato più recentemente presidente della Commissione Musei di Ateneo e ideatore e direttore del periodico ‘Musei dell’Università di Pisa‘”, ha concluso il rettore.
