Emilia Romagna, seduta straordinaria della Giunta a Fidenza: “40 cantieri per la difesa del suolo”

Nel 2016 per la provincia di Parma sono previsti quasi 15 milioni di euro (14 milioni 940 mila) di investimenti per 40 interventi contro il dissesto idrogeologico e la difesa del suolo. I più importanti, citati dall’assessore alla Difesa del suolo e Politiche Ambientali Paola Gazzolo durante la seduta straordinaria della Giunta regionale a Fidenza seguita da una conferenza stampa in Comune a Parma, e riguardano l’adeguamento del ponte ferroviario della linea Parma-Brescia nel comune di Colorno e, nello stesso comune, le opere di risezionamento dell’alveo e di laminazione delle piene del torrente Parma (con 5,3 milioni finanziati da Accordo di programma con il ministero dell’Ambiente e da Rfi). Ancora, 3,21 milioni (a carico di Aipo) vanno a interventi di manutenzione ordinaria delle opere idrauliche su Po, Taro, Stirone, Parma ed Enza, mentre 2,4 milioni per 19 interventi di Protezione civile, che dovranno essere conclusi entro il 9 aprile 2017, finanziati con il Fondo di solidarietà europeo: si tratta di risorse comunitarie concesse a seguito del maltempo di ottobre 2014. Complessivamente, considerando i 34 interventi per 1,59 milioni che risultano già svolti/in corso, a Parma sono stati assegnati 3,99 milioni dal Fondo di solidarietà europeo. Per quanto riguarda la realizzazione della Cassa di espansione sul torrente Baganza, “stiamo rispettando i tempi – ha sottolineato l’assessore – : l’intervento, del valore di 55 milioni di euro, è stato inserito nella fase programmatica del primo stralcio per le Aree metropolitane”. Aipo ha già affidato l’incarico per la progettazione definitiva, con la partecipazione di tutti gli enti locali coinvolti; dopo l’estate sarà avviata la Valutazione di impatto ambientale (Via) nazionale; nel 2017 se, come anticipato dal ministero dell’Ambiente, saranno assegnati alla Regione i finanziamenti richiesti, il progetto potrà essere mandato a gara. Infine, con l’approvazione in Assemblea legislativa, prevista entro aprile, del primo provvedimento di variazione al Bilancio, “sarà sbloccata l’assegnazione al Comune di Fidenza di 4 milioni di euro stanziati dal Cipe. Il finanziamento – ha concluso Gazzolo – permetterà la realizzazione definitiva della bonifica della Carbonchimica, per restituire l’area alla nuova destinazione urbanistica prevista dal Comune”.