Finmeccanica cambiera’ il suo nome in Leonardo e punta a partecipare ai migliori progetti europei del futuro nei comparti difesa e aerospazio. A confermare la notizia, gia’ circolata ieri sulla nuova “identita'” della prima azienda italiana di questo settore e’ stato oggi lo stesso amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti, durante l’incontro con la stampa a Milano in seguito alla presentazione dei risultati finanziari agli analisti. “Leonardo da Vinci rappresenta il genio italiano”, ha spiegato Moretti che, scherzando, ha lanciato l’ipotesi che il motto dell’azienda possa essere “Genius at your service”, il nostro genio al vostro servizio. “Le performace di Finmeccanica sono aumentate drasticamente lo scorso anno, come mostrano i risultati del 2015 che hanno meravigliato gli analisti internazionali”, ha detto l’Ad, ricordando che l’azienda ha chiuso il bilancio con un utile netto di 527 milioni di euro e ricavi di 12,99 miliardi di euro facendo segnare un +1,8 per cento rispetto al bilancio del 2014. Risultati legati al risanamento aziendale – operato da Moretti, una volta arrivato ai vertici dell’azienda nel maggio del 2014 – che ha incluso la vendita del settore trasporti (Ansaldo Breda e Ansaldo-Sts) ai giapponesi, e alla crescita del fatturato, spinto soprattutto dall’elettronica per difesa e sicurezza.

Piu’ in generale, Finmeccanica intende presentarsi pronta all’inevitabile consolidamento del settore dell’Aerospazio e Difesa in Europa e in quest’ottica, Moretti ha detto che Finmeccanica e’ “interessata al velivolo unmanned di Piaggio Aerospace”, perche’ si tratta di un progetto che potrebbe essere propedeutico a quello europeo con altri partner internazionali. Attualmente Finmeccanica ha le due joint venture con Thales, Thales Alenia Space e Telespazio, in cui la prima e’ controllata dai francesi e la seconda dagli italiani. Poi ha un 15 per cento in Avio Space, dove da tempo ha mostrato intenzione di crescere. “Siamo interessati a Avio Space – ribadisce Moretti – ma e’ un problema di prezzo. Se i miei analisti mi dicono”, per esempio, “che vale 100 non posso pagare 150. Se non ci fosse questo problema saremmo gia’ disponibili perche’ lo spazio ci interessa” e una maggiore “presenza in Avio aumenterebbe le nostre possibilita’ di persuasione con i partner”, come Thales per ridiscutere gli assetti di Thales Alenia Space e Telespazio.
