Milano, 15 marzo 2016 – In un tripudio di profumi e colori, la Primavera si manifesta in tutto il suo splendore in Croazia. Quale miglior momento per salutare l’arrivo della tanto attesa stagione se non concedendosi una indimenticabile Pasqua in Croazia?
Cinque le destinazioni magiche all’insegna del risveglio della natura, paesaggi mozzafiato tra boschi, laghi e cascate da fiabe, e per un momento di relax e remise en forme per ricaricarsi in vista dell’estate.
- SPA e relax a Opatija. Oggi Opatija si distingue tra le mete di spicco per una vacanza a tutto relax, grazie alle numerose e modernissime strutture per il wellness, in cui sperimentare i trattamenti più particolari: thalassoterapia, trattamenti per il corpo a base di mirtillo, miele o cioccolato, sauna finlandese e molto altro. Una vera e propria oasi di pace e relax, immersa nel verde dei suoi parchi e con una magnifica vista sul Golfo del Quarnaro, Opatija è decisamente il luogo ideale per lasciarsi dolcemente alle spalle la stanchezza dei ritmi frenetici dell’inverno appena trascorso, e recuperare il benessere dello spirito e del corpo.
- Aroma Therapy a Losinj (Lussino), dal canto suo, è chiamata “L’Isola della Vitalità”, per l’eccezionale ricchezza e diversità naturale, nonché per la sua fama di destinazione del turismo curativo creatasi nel tempo, grazie agli effetti benefici del clima e della flora sull’isola. Le abitazioni, le sontuose ville e i moderni alberghi perfettamente attrezzati permettono di immergersi al meglio nella straordinaria atmosfera dell’isola.

Una curiosità: qui, ogni mese è dedicato alle diverse erbe salutari e aromatiche, e marzo sarà il mese di rosmarino, alloro ed eucalipto!
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25km di Santa Processione e campi di lavanda a Hvar. Questa isola meravigliosa ha bisogno di poche presentazioni, e l’omonima città è considerata un posto favoloso per la sua architettura, la bellissima natura e il suo clima mite. Inserita nella classifica dei “Migliori Tesori Nascosti d’Europa 2015” da European Best Destination, quest’isola si contraddistingue per la sua natura lussureggiante, in cui si alternano armoniosamente ampi campi di lavanda, antichi oliveti e vasti vigneti. La storia di Hvar la rende ricchissima di tradizioni e la più famosa in periodo pasquale è la Processione “Za Križen” (letteralmente “Seguendo la Croce”): questa caratteristica processione religiosa e culturale della popolazione dell’area centrale dell’Isola di Hvar ha luogo ininterrottamente da quasi cinquecento anni. Nella notte tra Giovedì e Venerdì Santo, la Processione, 25 chilometri in 8 ore, attraversa 6 paesi dell’isola: Jelsa, Pitve, Vrisnik, Svir?e, Vrbanj and Vrboska. Il corteo si ferma davanti alle chiese e alle cappelle dei vari villaggi, dove viene accolto e onorato, per poi far ritorno alla parrocchia di partenza prima dell’alba.
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Ma la vera peculiarità di questo parco è la sua natura geologica: nel Papuk, infatti, sono presente tantissimi tipo di roccia, risalenti al paleozoico, al quaternario o le insolite rocce di origine vulcanica, uniche in Croazia! Nei pressi della pittoresca località di Vo?ina, conosciuta per le sue singolari stratificazioni rocciose, è stato istituito il primo parco geologico della Croazia, quello di Rupnica, che ha permesso che il Papuk venisse inserito nella lista dei Geoparchi europei.
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Krka. Questo parco nazionale si estende per quasi tutto il corso dell’omonimo fiume in un meraviglioso susseguirsi di bellezze naturali, come le straordinarie “sette cascate”, di cui la Roški slap è la più estesa, metre la più grande e conosciuta è la Skradinski buk. Tra i monumenti storico-culturali spicca il convento francescano sull’isolotto di Visovac, nel bel mezzo di un laghetto lungo il corso del fiume. Al centro del canyon si trova anche il monastero ortodosso Krka, oltre ai tipici vecchi mulini ristrutturati e riadattati a piccoli musei etnografici, nei quali assistere alla macinazione del grano come avveniva un tempo, con abitanti del luogo vestiti con abiti popolari tradizionali.
