Ogni anno la metropolitana di New York trasporta 2,8 miliardi di viaggiatori in carne e ossa. I suoi vagoni scarrozzano in giro anche un numero impressionante di ospiti non paganti e invisibili: i batteri. Secondo un recente studio, sono più di 2 milioni le unità formanti colonia per pollice quadrato. Tradotto in termini meno tecnici, afferrare il corrimano in un qualunque punto della subway più famosa degli States trasferisce tanti batteri quanti ne prenderemmo se stringessimo la mano a 10 mila persone. La presenza di così tanti microbi è valsa alla metropolitana newyorkese la palma per essere la più contaminata d’America.
“Abbiamo inviato un team a raccogliere campioni di batteri dalle maniglie dei sistemi di trasporto pubblico in 5 grandi città: New York, Washington Dc, Chicago, Boston e San Francisco – spiegano dal sito Travelmath – Nel complesso, sorprendentemente pochi germi si nascondevano su queste superfici, ma con una importante eccezione: la metropolitana di New York City“. Prima di aggrapparsi ad un palo o reggersi dalle cinghie è necessario sapere quanti germi viaggiano in treno. Il paragone con i mezzi pubblici delle altre città a stelle e strisce prese a campione è impietoso: la metro di Boston, che è risultata la più ‘snobbata’ dai batteri, ha una concentrazione di 10 unità formanti colonia per pollice quadrato; la metro di Washington Dc ne ha 30. Nonostante vi siano elevati numeri a Chicago e a San Francisco, nessun sistema di trasporto raggiunge i livelli di New York, l’incubo numero 1 per i germofobi di tutto il mondo.

