Pasqua: in Salento boom di turisti, aumento fino al 30%

In Salento sembrerebbe essere stata registrata una Pasqua da record. In alcuni luoghi della provincia è stato registrato un aumento delle presenze fino al 30%. “Non abbiamo ancora dati ufficiali sull’affluenza – ha spiegato l’assessore comunale al Turismo del capoluogo, Luigi Coclitema l’impressione e’ che le aspettative rosee siano state mantenute. Iproprietari delle strutture ricettive avevano mostrato ottimismo gia’ in base alle prenotazioni e credo che le speranze non siano state deluse“. La capitale del barocco aveva registrato un boom già dalla Domenica delle Palme, com’è stato registrato dall’Infotab tours, che organizza visite guidate in città ed in provincia. Ancora successo continuano ad avere le visite guidate notturne ed il tour nei luoghi ebraici.

Tra le novità, anche tanti diversi turisti stranieri, tra cui: spagnoli e argentini. In aumento anche i turisti provenienti da altre regioni a partire dalla Campania. A Gallipoli, da sabato a martedì si è tenuto il Pensula Festival con feste da ballo, concerti, spettacoli e visite guidate. In occasione di Pasqua sono stati aperti anche diversi stabilimenti balneari sulle coste salentine. E’ stato registrato anche il pienone al Samsara Beach, tempio dei party sulla spiaggia che attirato ospiti provenienti dalla Francia e della Spagna. La litoranea di Baia Verde ha visto traffico intenso già nei pomeriggi di sabato, domenica e lunedì in occasione della festa in spiaggia. Come dalle previsioni di Coldiretti, tutto esaurito anche negli agriturismi, scelti dai vacanzieri provenienti dall’estero e da altre regioni come meta preferita per alloggiare – “con tempi di pernottamento che si sono allungati da due a quattro giorni” aveva rilevato l’associazione di categoria – ma anche dai salentini per la tradizionale gita fuori porta di Pasquetta. A Lecce la “festa” continua anche oggi, con le scampagnate nelle pinete della costa e le manifestazioni nel parco di Belloluogo per “Lu rio”, la tradizionale Pasquetta dei leccesi.