Ricerca: un farmaco anti-HIV blocca le cellule del cancro alla pelle

Secondo uno studio finanziato dal Cancer Research UK e pubblicato su ‘Cell Cancer’ pare che un farmaco anti-Hiv potrebbe bloccare i cambiamenti nelle cellule del cancro della pelle che le porta a diventare resistenti alle terapie.

Nella prima parte del lavoro i ricercatori hanno esaminato undici pazienti affetti da melanoma che avevano iniziato le cure necessarie per  debellare questo tipo di cancro: scoprendo che le cellule tumorali sfruttano un interruttore molecolare per ‘ricablare’ temporaneamente se stesse in modo da riuscire a sopportare i farmaci nelle prime due settimane di trattamento, e poi continuano a sviluppare resistenza permanente attraverso cambiamenti genetici.

Nella seconda parte, il farmaco contro il virus dell’Aids nelfinavir si è mostrato in grado di bloccare l’interruttore molecolare che aumenta la capacità delle cellule di sopravvivere al trattamento.

La sperimentazione ha dimostrato che nelfinavir potrebbe essere utilizzato in combinazione con trattamenti contro il cancro della pelle per renderli più potenti e ritardare la resistenza ai farmaci, rendendo i trattamenti efficaci per un periodo di tempo più lungo.

“Nelle prime settimane di trattamento standard per il cancro della pelle- dichiarano gli esperti-le cellule neoplastiche diventano più forti e robuste. Ma se siamo in grado di bloccarle prima che diventino completamente resistenti, avremo molte più possibilità di evitare che sfuggano all’efficacia della terapia. E pensiamo che questa ricerca ci abbia portati un passo avanti verso questa realtà“.