Avio ha completato e spedito al cliente un sistema propulsivo satellitare, che conferma le competenze anche nel campo della propulsione spaziale per satelliti oltre che per lanciatori. I tecnici Avio di Colleferro hanno così messo a punto il modulo propulsivo Chemical propulsion subsystem del satellite geostazionario Edrs-C. Una commissione composta da Ohb, prime contractor del satellite, l’Agenzia spaziale europea e Airbus Ds, entrambi clienti finali, ha verificato la conformità del modulo propulsivo. Il Cpps è stato inviato negli stabilimenti di OHB a Brema, in Germania, dove saranno completate le operazioni di integrazione del modulo.
Il lancio è previsto nel 2017 con il lanciatore Airane 5, a cui Avio partecipa con i motori a propulsione solida da 230 tonnellate e la turbopompa ad ossigeno liquido Vulcain. Avio ha sviluppato ed integrato la propulsione chimica del modulo ed il relativo cablaggio elettrico ed ha anche supportato Ohb nella definizione dei profili di comando per quello che attiene alla passivazione dei propellenti, nella definizione termica fino alla metodologia di stima dei consumi mettendo a frutto tutta l’esperienza maturata sulla propulsione satellitare. Erds-C fa parte del sistema di trasmissione dati European data relay system sviluppato e realizzato dall’Agenzia Spaziale Europea all’interno del programma Artes 7, che offrirà dei nuovi standard ai servizi di comunicazione satellitare. Il programma è costituito da una costellazione di satelliti geostazionari che riceverà i dati dai satelliti collocati in un’orbita bassa per poi trasferirli sulla terra.
Diversi sono i vantaggi per le future applicazioni di osservazione della terra dove troviamo: più dati a disposizione, accesso reale ai dati ed una maggiore sicurezza grazie alla possibilità di ottenere i dati criptati.
